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Terremoto: futuro e ricostruzione
Le proposte arrivano dall’America Latina

ASCOLI - La cattedrale di Lima in Perù è stata ricostruita con il bambù all'interno delle strutture portanti. E' solo un esempio, ma in altri luoghi del mondo terremoti ben potenti provocano danni minori. Se ne parlerà durante il convegno del 23 giugno al CineTeatro Piceno. Ospite di punta, il capo della Protezione Civile Borrelli

Don Fossati, Izzo e don Cinelli

di Luca Capponi 

Distrutta dai terremoti del 1609 e, successivamente, del 1746, la cattedrale di Lima in Perù è stata ricostruita utilizzando il bambù all’interno delle strutture portanti. Ma non si tratta dell’unico esempio: nel New Mexico viene usato il nylon per rendere più sicuri gli edifici. Sono solo due spunti, ovviamente, ma utili a rafforzare la “provocazione” di chi nota come in America Latina eventi sismici fino a 9 gradi non causano gli stessi disastri che in Italia si sono verificati con scosse di minore intensità.
Ecco, è attorno a questi temi che verterà il convegno previsto per sabato 23 giugno al CineTeatro Piceno, con inizio alle 9,15: “Ricostruzione post terremoto. La sfide dell’innovazione per l’Italia di oggi. Le proposte dell’America Latina e il ruolo della comunicazione”. Tanti e di rilievo gli ospiti dell’evento voluto da “Faro di Roma” in collaborazione con Optel e col patrocinio di Diocesi e Comune; su tutti, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Angello Borrelli, capo della Protezione Civile, con il commissario De Micheli

«L’idea di proporre un confronto sull’edilizia antisismica del centro sud America è nata in risposta al collega Andrès Beltramo, impressionato come tanti fossero i morti seguiti dalle devastazioni causate dall’ondata sismica che ha colpito il cuore dell’Italia» spiega Salvatore Izzo, giornalista vaticanista dell’Agi che in una carriera al seguito dei vari pontefici ha viaggiato in lungo ed in largo per il mondo. «Durante la giornata ci sarà occasione per riflettere sul post sisma, dalla ricostruzione alle proposte innovative e gli aiuti economici, con particolare accento sulla comunicazione negli stati di emergenza» aggiunge don Alberto Fossati, direttore del Piceno, presente in sede di presentazione con don Giampiero Cinelli, direttore dell’Ufficio diocesano comunicazioni sociali.
Il programma, che si aprirà con l’esecuzione del brano “Polvere e sassi nel cuore” di Andrea Petrucci (testo del vescovo Giovanni D’Ercole), vedrà, tra gli altri, le relazioni di Andrea Crociani (dirigente dell’Ufficio speciale per la ricostruzione), dell’architetto Andrea Fioravanti (parlerà degli interventi effettuati nella Diocesi di Ascoli e dei progetti futuri) e Antonella Nonnis (coordinatore gruppo di Protezione civile Legambiente Beni Culturali Marche). In scaletta anche il saluto del sindaco Guido Castelli, gli interventi dell’avvocato Giuseppe Falciani, dell’architetto Donatella Diaz, di Vittorio Pasquino (parlerà dell’utilizzo dei materiali alternativi ecosostenibili per l’ingegneria idraulica e naturalistica e le possibile applicazioni in Italia), Roberto Gregori (ingegnere strutturista dell’Ipe illustrerà il “Sisma bonus 2018”), della dirigente Otel Daniela Guarnieri e dello stesso Izzo.


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