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Ciip spa, bilancio okay
Utile record, investimenti per 21 milioni

ASCOLI - Via libera all'unanimità da parte dei 59 Comuni soci. Il presidente Alati: «L'azienda gode di ottima salute»

Utili per oltre 7 milioni ed investimenti per 21. Sono i numeri clou del bilancio 2017 della Ciip spa che è stato approvato venerdì all’unanimità dall’’Assemblea dei 59 Comuni soci dell’azienda pubblica che gestisce tutto il ciclo delle acque. Il lavoro di stesura del documento finale del Bilancio è stato apprezzato dai Consigli Comunali e dalle diverse Commissioni consiliari, che nei giorni scorsi, hanno approfondito gli argomenti illustrati dallo stesso presidente e dai funzionari Ciip intervenuti, riconoscendo la solidità dell’Aaienda, eccellenza del territorio Piceno e Fermano.

Il presidente Pino Alati

Il presidente Pino Alati non ha nascosto le notevoli difficoltà affrontate negli ultimi mesi: dal sisma alla crisi idrica, riuscendo con le “proprie forze” ad evitare notevoli disagi ai cittadini ed alle attività produttive. Ciò ha permesso alla Ciip di presentare un bilancio 2017 in linea con l’esercizio precedente e conforme a quanto previsto nel Piano Approvato dall’ATO e dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)  e confermato con l’Istanza di Riequilibrio  2017-2047.

Nello specifico gli investimenti effettuati per il Servizio Idrico Integrato sono stati pari a 21.072.392  euro che corrispondono al 102% di  quelli previsti dal Programma degli Interventi. Obiettivo raggiunto per il secondo anno consecutivo. Tale incrementato progressivo del volume degli investimenti annui ha portato, anche, ad un significativo aumento dell’indotto, ovvero al ricorso a prestazioni e lavori affidati a n. 139 Ditte e n. 162 professionisti esterni con un incremento del 40% dal 2010 ad oggi.

Tra i principali traguardi raggiunti ci sono stati: la messa  in esercizio di nuove opere e  beni per un importo complessivo di 15.105.817 euro; l’attribuzione di un Bonus idrico ai nuclei con particolari difficoltà economiche per 140.000 euro senza gravare sulla tariffa idrica ed infine l’attenzione all’Ambiente concretizzatasi con il mantenimento delle n. 6 Bandiere blu e l’ottimizzazione del sistema depurativo. «In conclusione -sottolinea il presidente Alati- possiamo affermare che la chiusura in positivo del bilancio, attesta l’ottimo stato di salute in cui versa l’Azienda, grazie alla partecipazione e condivisione dei Sindaci Soci e dei dipendenti  che hanno fornito, tutti, un importante contributo finalizzato alla risoluzione delle gravi problematiche che hanno attanagliato il nostro territorio. Un ringraziamento doveroso va anche alle Istituzioni Locali e nazionali che hanno dimostrato nei nostri confronti attenzione e senso di responsabilità».


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