facebook rss

Colli, piano regolatore ok
Si punta su circolazione,
aree agricole e sicurezza

DOPO DUE ANNI e mezzo di lavoro il Consiglio dà il via al progetto. I cittadini potranno richiedere la trasformazione delle zone edificabili. Il sindaco Cardilli: «Siamo riusciti laddove gli altri avevano fallito»

Colli del Tronto ha un nuovo piano regolatore. E’ stato approvato lunedì 18 aprile in Consiglio comunale dopo 2 anni in mezzo di intenso lavoro in cui l’amministrazione, insieme all’assessore Fabio Morganti, ha raccolto le proposte della collettività.

Il sindaco Andrea Cardilli

Il progetto prevede un piano di recupero delle vecchie case e piccole modifiche a progetti approvati 17 anni fa e mai partiti. Inoltre, è stata data la possibilità ai cittadini di richiedere la trasformazione delle aree edificabili in aree agricole laddove si pagassero somme altissime in lotto in cui di fatti non era possibile costruire. La cubatura a cui hanno rinunciato i cittadini è stata riutilizzata in 3 zone in cui ora si può costruire, nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale. Previsti interventi sulla circolazione stradale per la sicurezza.
Durante la votazione in Consiglio comunale, gli assessori Leo Crocetti e Doriana Carosi sono usciti dall’aula perché parte in causa, visto che venivano toccate alcune zone che coinvolgevano dei loro parenti. Assente, invece, il consigliere Federico Verdecchia. La minoranza si è astenuta senza presentare una controproposta. Il termine ultimo per presentare delle osservazioni sarà agosto, e nel caso ci fossero, l’amministrazione avrà tempo fino a marzo prossimo per rispondere e poi approvare definitivamente il nuovo piano.
«Dopo 20 anni, finalmente, Colli ha il suo Piano regolatore. -commenta il sindaco Andrea Cardilli- Dopo le amministrazioni passate che, pur spendendo soldi per i tecnici, non hanno portato a termine il lavoro, noi ci siamo riusciti. Ringrazio, per questo, l’ingegner D’Angelo e il geologo Colletta».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X