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Pass esauriti e voglia di sound
Pelù scalda RisorgiMarche

ARQUATA - Il 1 luglio parte il festival voluto da Neri Marcorè per dare una mano alle zone colpite dal sisma. A Forca di Presta concerto gratuito della voce storica dei Litifiba, stavolta accompagnato dai Bandidos. I permessi per parcheggiare esauriti in poche ore

di Luca Capponi 

Pass auto esauriti in pochissime ore sul sito preposto al rilascio. Ergo, per godersi il concerto gratuito di Piero Pelù a Forca di Presta, prima data della seconda edizione del festival RisorgiMarche, meglio munirsi di deltaplano. O incamminarsi per tempo ma…da lontano. D’altronde, ed è giusto così, ecosostenibilità, condivisione, buon uso dei mezzi di trasporto in zone montane e impatto ridotto al minimo sono temi molto cari alla rassegna che, lo scorso anno, Neri Marcorè ideò per tenere alta l’attenzione e riportare gente nelle zone colpite dal sisma.
Questo debutto, previsto per domenica 1 luglio alle 16,30, vedrà quindi protagonista, giustamente, il territorio di Arquata del Tronto, lì dove tutto cominciò. E dove tutto deve ripartire. Anche attraverso eventi del genere che secondo alcuni a poco servono, ma che comunque, e questo è innegabile, contribuiscono.

Pelù

Saranno dunque in migliaia per assistere al live gratuito della storica voce dei Litfiba, con una doverosa premessa dell’organizzazione: per i successivi appuntamenti del festival non sono previste prenotazioni e l’utilizzo dei parcheggi sarà fino ad esaurimento posti.
Pelù si esibirà coi Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e ai cori e Ciccio Licausi al basso) ma ovviamente in scaletta non mancheranno i brani della band di “Maudit” e “Fata Morgana”. Spazio anche alla carriera solista e ad alcune nuove cover.
«La scelta dell’organizzazione di contenere il numero dei veicoli attraverso una prenotazione on line per questo singolo evento è stata legata a due precisi fattori. -spiega Giambattista Tofoni, direttore esecutivo ed organizzatore di “Tutta un’altra musica”- Il primo è la caratteristica ecosostenibile del festival, che è stato sempre sviluppato attraverso un confronto con tutte le istituzioni che collaborano alla riuscita della manifestazione e la delicatezza ambientale dell’area di Forca di Presta, oltre che i limitati parcheggi a disposizione; il secondo elemento è spingere il pubblico a condividere i mezzi di trasporto: quel car pooling molto pubblicizzato ma ancora poco praticato e che invece, in questo specifico contesto, diventa un punto essenziale sia per ottimizzare gli spazi che per diminuire l’impatto ambientale».

Neri Marcorè (foto di Marco Biancucci)

Nel frattempo il Comune di Arquata ha reso noto che dalle 6 di sabato 30 giugno alle 24 di domenica 1 luglio, nell’area interessata dal festival, sarà vietato ogni comportamento teso a occupare spazi e aree pubbliche mediante tende, bivacchi, campeggi e accampamenti anche con l’utilizzo di sacchi a pelo, borsoni e simili o veicoli di ogni genere. Inoltre, non sarà possibile vendere, somministrare, consumare bevande in vetro o lattine né accendere fuochi o spegnere sigarette (o altri prodotti simili) tra le foglie o la vegetazione secca. Infine, gli unici a poter vendere o somministrare prodotti in maniera ambulante saranno coloro i quali sono stati autorizzati dallo stesso Comune di Arquata.


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