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Dame pronte a indossare
i preziosi gioielli degli orafi Cna

ASCOLI - La Confederazione dell'artigianato ha presentato anche un cortometraggio "per contribuire alla ripresa turistica del territorio post terremoto" realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Licini in cui la protagonista è Elisa Ionni, assessore comunale di Acquasanta

Luigi Passaretti, Gino Sabatini, Francesco Balloni, Massimo Massetti, Francesca Petrini, Marilina Gasparrini, Giuseppe Coccia, Davide De Iulis, Barbara Tomassini

di Andrea Ferretti

Cna di nuovo in prima linea sul fronte della promozione del territorio e delle sue tradizioni. La Confederazione nazionale dell’artigianato della piccola e media impresa non solo ripropone anche per questo 2018 “Gli ori delle dame” con cui affianca da diversi anni la Quintana di Ascoli – manifestazione clou dell’estate marchigiana – ma fa di più. Nella sede della Camera di Commercio, con la “benedizione” del presidente Gino Sabatini, è stato presentato in anteprima un cortometraggio (fino allo scorso anno era un video) realizzato con la fondamentale collaborazione del Liceo Artistico “Licini” di Ascoli. La protagonista è Elisa Ionni, assessore comunale di Acquasanta ma soprattutto una splendida ragazza, che veste i panni della castellana del suo paese (lei è nata e vissuta nella frazione di Paggese) in viaggio nello spazio e nel tempo con prese dirette e flashback. Sei minuti ben confezionati per un mini film a tratti perfino commovente, grazie al lavoro delle classi quarta e quinta del corso multimedia del “Licini”, coordinato dalla professoressa Cinzia Vagnoni (presente anche la responsabile del plesso, professoressa Paola Novelli). Sceneggiatura, immagini e testo impeccabili, con scorci dei Monti della Laga e dei Sibillini ma anche riprese effettuate ad Acquasanta, Paggese, in treno e alle stazioni ferroviarie di Ascoli e di Milano. La professoressa Vagnoni ha sottolineato il lavoro, durato un anno, svolto dai suoi studenti che – ma questa non è più una novità – sono davvero meritevoli di un applauso.

Elisa Ionni

E’ stata soprattutto l’occasione per presentare la versione 2018 de “Gli ori delle dame”, ovvero i sei gioielli che verranno indossati dalle dame dei sei Sestieri della Quintana nei cortei del 14 luglio e del 5 agosto. Sono stati realizzati da cinque orafi della Cna: gli ascolani Pietro Angelini, Giuseppe Coccia, Davide De Iulis, Marilina Gasparrini e la maceratese Donatella Fugante. Presente in forze, ma non potrebbe essere altrimenti, la Cna. Dal presidente provinciale Luigi Passaretti, al direttore Francesco Balloni, ai responsabili regionali dei settori artistico (l’ascolana Barbara Tomassini che fin dall’inizio ha fortemente creduto in questo “matrimonio” con la Quintana), agroalimentare (Francesca Petrini), commercio e turismo (Gabriele Di Ferdinando). A rappresentare la rievocazione storica, il presidente del Consiglio degli Anziani Massimo Massetti. Gli ori sono stati realizzati prendendo spunto da quadri del ‘400 di Carlo Crivelli e Domenico Ghirlandaio. Con questo cortometraggio, l’azione della Cna ha mirato (e fatto centro) alla promozione del territorio di Acquasanta e più in generale del Piceno: luoghi, persone, emozioni ed eccellenze per contribuire alla ripresa turistica post terremoto.

Tre dei sei “ori delle dame” sono già pronti. Gli altri tre sono in fase di lavorazione


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