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Perdono il lavoro ma non si arrendono
Nasce la “Cooperativa Diogene”

OFFIDA - Il Comune ha concesso un locale in comodato d'uso ai ragazzi guidati da Stefano Abrugia: «Il mercato del lavoro ci ignorava ma non ci è mai piaciuto restare senza far niente. Abbiamo messo insieme persone con mansioni diverse. Dopo aver chiesto a tutti, abbiamo riscontrato l’attenzione dell’amministrazione, che ci ha aiutato per la sede»
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Le presentazione del progetto della Cooperativa Diogene

Il Comune di Offida ha concesso un locale dell’ex Istituzione Sieber, in comodato d’uso, alla nuova Cooperativa Diogene Multiservice, creata da un gruppo di disoccupati. «Abbiamo voluto contribuire come potevamo -spiega il vicesindaco Isabella Bosano– per aiutare la cooperativa formata da un gruppo di persone che non si sono arrese, si sono rimboccate le maniche e si sono inventate un nuovo lavoro».

Dieci sono i soci della cooperativa, guidata dal presidente Stefano Abrugia, tutti professionisti e sempre pronti all’aggiornamento. Forniranno una serie di servizi che andranno dalle pulizie, al giardinaggio e servizio potature, ai lavori di edilizia come la pittura, manutenzioni elettriche e riparazioni di ogni genere, ai servizi di disinfestazione, al fattorinaggio, alla gestione di strutture di ricezione turistica e eventi e tanto altro.
«Il mercato del lavoro ormai ci ignorava del tutto -continua Abrugia- ma a tutti noi non è mai piaciuto restare senza far niente. Non ci siamo arresi. Per questo motivo ci siamo riuniti, mettendo insieme persone con caratteri e mansioni diverse. Dopo aver chiesto a tutti, abbiamo riscontrato fortunatamente l’attenzione dell’amministrazione offidana, che ci ha concesso l’utilizzo di una sede, che è diventata la nostra sede legale. Poi si sono mosse a nostro favore anche le diocesi di San Benedetto del Tronto e di Ascoli Piceno, la Confcooperative che ha creato il nostro statuto e un notaio che non ha voluto la parcella per il suo lavoro. Ora, tocca a noi, ci stiamo muovendo nel territorio per trovare lavori da fare».
«Unendosi e lavorando si riesce a rafforzare quella dignità che dovrebbe caratterizzare la vita di ogni uomo. -conclude la Bosano- L’ immobilismo non porta a niente. Le amministrazioni comunali, purtroppo, ben poco possono fare, noi a Offida, abbiamo messo in campo delle misure per aiutare chi apre nuove attività. Oltre alla sede in concessione per la cooperativa, abbiamo predisposto l’esenzione Tari per i primi tre anni per le nuove attività e l’esenzione estiva della Tosap per tutte le attività».

 


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