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Ascoli, è in arrivo Pulcinelli
per il passaggio di proprietà
Lunedì 9 luglio si chiude l’era Bellini

SERIE B - Il “signor Bricofer” sbarca ad Ascoli per firmare l’atto notarile. Incontrerà gli azionisti di minoranza Tosti (candidato presidente) e Ciccoianni, il sindaco poi visiterà lo stadio Del Duca e il “Picchio Village”

di Bruno Ferretti

Il signor Bricofer sbarca ad Ascoli. Massimo Pulcinelli, presidente e maggiore azionista del colosso romano del “fai da te” è atteso lunedì 9 luglio ad Ascoli per sottoscrivere l’atto notarile con il quale acquista da Francesco Bellini il 90% delle quote azionarie dell’Ascoli. Un atto che era pronto un paio di settimane fa ma che è saltato in extremis quando Bellini ha richiesto una fidejussione alla Bricofer (9 milioni ?) della quale, pare, non si era mai parlato prima.

Massimo Pulcinelli e Francesco Bellini

Pulcinelli l’ha interpretato come volontà di non voler più cedere l’Ascoli Picchio. Invece era, forse, una strategia per… alzare il prezzo. Chissà. Bellini è un imprenditore farmaceutico che ha acquistato e venduto aziende a costi milionari, molto più alti dell’Ascoli Picchio, dunque è esperto e… sa come fare. La trattativa fra Ascoli e Bricofer sembra già chiusa, positivamente, il 14 giugno scorso con la stretta di mano, a Roma, fra Bellini e Pulcinelli. E invece niente. A quel punto è apparso sulla scena un nuovo protagonista, l’imprenditore abruzzese Gilberto Candeloro, dichiarandosi pronto a rilevare l’Ascoli. E’ venuto un paio di volte ad Ascoli per parlare con Bellini, e poi – dopo il ritorno del patron in Canada – con l’avvocato Maria Cristina Celani, delegata a portare avanti la trattativa. La Bricofer ha riaperto l’operazione portando argomenti che, evidentemente, hanno convinto Bellini a rivedere la sua posizione. E Candeloro è uscito di scena.

Nello studio del notaio Cristiana Castallo, in corso Mazzini, lunedì 14 sarà firmato l’atto. E l’era Bellini (4 anni e mezzo) sarà definitivamente chiusa. L’Asoli, per la prima volta dopo 120 anni, avrà una proprietà non locale, ma la presenza di Giuliano Tosti garantisce l’ascolanità. Il proprietario della Ciam che, come Ciccoianni, ha conservato le sue quote, dovrebbe diventare presidente dell’Ascoli. Lunedì Pulcinelli incontrerà Tosti, Ciccoianni e naturalmente il dg Lovato che gli riferirà quanto rilevato in questa prima settimana trascorsa nell’Ascoli, dopo il ritorno. Soprattutto sulla questione allenatore che va risolta in tempi brevi. Pulcinelli dovrebbe restare  ad Ascoli almeno due giorni e così potrà incontrare anche il sindaco Castelli nonchè visitare la sede societaria, lo stadio Del Duca e il “Picchio Village”.


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