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L’Ascoli da Bellini a Pulcinelli:
martedì la firma dal notaio,
poi subito al lavoro per la squadra

SERIE B - Il presidente della Bricofer, come previsto, è giunto oggi ad Ascoli. E’ stato in sede dove ha incontrato il dg Lovato e il personale, poi anche l’azionista Tosti candidato a diventare presidente. Il passaggio di proprietà in mattinata nello studio del notaio Castallo. Nel pomeriggio prima conferenza stampa nel nuovo azionista di maggioranza. Sono tantissime le cose da fare: prioitaria la scelta dell’allenatore

Massimo Pulcinelli

di Bruno Ferretti

Massimo Pulcinelli, presidente e azionista di maggioranza della “Bricofer Italia”, come previsto, oggi è arrivato ad Ascoli accompagnato da un altro dirigente dell’azienda romana, suo stretto collaboratore. Si sono incontrati con Gianni Lovato che, di fatto, ha già ripreso da diversi giorni la sua funzione di direttore generale, e poi nel pomeriggio anche con Giuliano Tosti che dovrebbe diventare il secondo azionista dell’Ascoli Picchio, nonchè ricoprire la carica di presidente. Pulcinelli si è recato nella sede bianconera in corso Vittorio Emanuele dove ha conosciuto il personale e visionato i locali.

Pulcinelli e Bellini

Martedì mattina si recherà nello studio del notaio Cristiana Castallo in corso Mazzini, insieme all’avvocato Maria Cristina Celani, che ha la delega di Bellini per firmare la cessione delle azioni. E da quel momento il cambio di proprietà sarà ufficiale. E’ pressochè certo che nel pomeriggio Pulcinelli terrà una conferenza stampa nella quale annuncerà i programmi e l’organigramma del nuovo Ascoli. Martedì 10 luglio 2018 luglio, insomma, sarà l’ultimo giorno dell’era Bellini (iniziata il 6 febbraio 2014) e il primo di Massimo Pulcinelli e della “Bricofer”, colosso italiano del “fai da te”. Per la prima volta, dopo 120 anni di storia, la società calcistica avrà una proprietà non ascolana ma con Tosti, Ciccoianni e, magari, l’ingresso futuro di qualche altro imprenditore locale, ci sarà una rappresentanza in grado di garantire la cosiddetta ascolanità.

Giuliano Tosti

Firmato il passaggio di proprietà, la nuova società sarà operativa a tutti gli effetti. E le cose da fare – in tempi brevi – sono tantissime. La scelta dell’allenatore, l’annuncio ufficiale del nuovo d.g. (Lovato) e del nuovo d.s. (Tesoro), entrare con decisione sulla scena del mercato, organizzare il ritiro precampionato a Cascia, definire i ruoli del personale e via dicendo. Probabile anche un incontro di Pulcinelli con il sindaco Castelli per la questione stadio.

CAPRADOSSI E VALEAU – Aspettando le indicazioni dell’allenatore, l’Ascoli avrebbe chiesto due giovani alla Roma: il difensore Elio Capradossi nato a Kampala (Uganda) ma naturalizzato italiano e il centrocampista Lorenzo Valeau. Il primo ha 21 ed è rientrato alla Roma dopo essere stato in prestito al Bari in serie B (34 presenze) maturando una positiva esperienza, Valeau ha 19 anni e finora è sempre stato nel settore giovanile della Roma che ora vuole cederlo in prestito in serie B. Nel mirino bianconero ci sarebbe anche Simone Guerra, 29 anni, attaccati della Feralpi Salò che nell’ultimo campionato di Lega Pro ha realizzato 19 gol in 34 partite. Sul fronte uscite il più richiesto è il rumeno Vasile Mogos, a Sassuolo e Chievo si è aggiunta anche la Cremonese che sta allestendo una squadra forte, in grado di puntare alla promozione in serie A con Mandorlini in panchina.


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