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Per celebrare l’anniversario
di monsignor Marcucci una statua
e un libro sulla sua Biblioteca

ASCOLI - Giovedì 12 luglio ricorre il 220° della morte del venerabile, fondatore dell’Istituto delle Pie Operaie dell’Immacolata Concezione. Il volume è curato da Stefania Palma. Dibattito moderato dalla madre generale Maria Paola Giobbi. La statua dell'artista Aniello Gaudino

La casa madre delle suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione di Ascoli ospiterà giovedì 12 luglio il 220° anniversario della morte del fondatore e vescovo ascolano Francesco Antonio Marcucci (1717-1798). Varie le iniziative in programma. Nella mattina di mercoledì 11 una delegazione, composta da alcune suore Pie Operaie presenti a Sparanise (Caserta), insieme al parroco don Liberato Laurenza, all’artista Aniello Gaudino e alcuni fedeli, accompagnerà la statua del venerabile Marcucci, realizzata per l’occasione che sarà collocata negli ambienti della Scuola della casa madre, come nella sua sede naturale.

Suor Maria Paola Giobbi

Autore della statua, realizzata in cartapesta a dimensioni naturali, è Aniello Gaudino, nato a Torre del Greco (Napoli), artista presepiale conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero. La veste, con dettagli di colore vescovile, è cerulea, colore proprio dei vescovi terziari francescani, quale era mons. Marcucci. Il colore “turchinello” è anche legato a quello del manto mariano e per questo usato dal Fondatore per i suoi arredi. L’opera del Gaudino è realizzata con cura con uno dei materiali più fragili e difficili da lavorare, quale la cartapesta e ci restitusce un uomo nella sua naturalezza ed espressività. Essa ha il merito di aver arricchito il catalogo raffigurativo del Marcucci, con un unicum tra tutte le rappresentazioni che lo riguardano: è infatti la prima scultura “intera” a lui dedicata, dopo la rappresentazione bronzea dell’artista ascolano Nazzareno Ferretti, a mezo busto, inagurata ad Ascoli, in via Ceci, il 22 luglio 2016.

Giovedì 12 luglio, alle ore 11, nella Chiesa dell’Immacolata, in via dei Soderini, annessa alla casa madre delle suore, sede della storica scuola paritaria (infanzia, primaria e secondaria di I grado) si svolgerà la solenne concelebrazione, in onore del venerabile Francesco Antonio Marcucci, presieduta dal vescovo mons. Giovanni D’Ercole, durante la quale quattro sorelle Concezioniste ringrazieranno il Signore per 50 anni di vita consacrata: suor Gianna Dante, suor Alberta Battocchio, suor Eleonora Sarto e suor Adele Palmisano.

Francesco Antonio Marcucci

LIBRO SULLA BIBLIOTECA DEL MARCUCCI – Nel teatrino della scuola in via San Giacomo, alla presenza di illustri relatori verrà presentato (ore 17,30) il volume Francesco Antonio Marcucci e la sua biblioteca. Genesi, accrescimento e sopravvivenza di una raccolta libraria del Settecento con il catalogo delle edizioni del XVI secolo, curato con amore e alta professionalità dalla dott.ssa Stefania Palma, con la consulenza del professor. Antonio Manfredi, Scriptor latinus della Biblioteca Apostolica Vaticana, nonchè vicedirettore e docente di Storia delle biblioteche presso la scuola Vaticana di Biblioteconomia. Tale pubblicazione rappresenta il coronamento di un lungo percorso, iniziato con la catalogazione del fondo moderno della Biblioteca, costituito da circa 12.400 volumi, proseguito con la catalogazione del fondo antico, costituito da 2.400 esemplari di pregio, datati tra il 1500 e il 1700, appartenuti al fondatore Francesco Antonio Marcucci e da lui donati alle Pie Operaie dell’Immacolata per la loro formazione e per quella delle ragazze della Scuola Pia, aperta nel loro convento ad Ascoli il 6 marzo 1745.

Il volume si articola in quattro capitoli che, “dopo la contestualizzazione storico-culturale del Settecento ascolano, traccia un breve profilo biografico-culturale del Marcucci, utile a rendere ragione delle scelte che alimentavano gli scaffali della sua ricca dotazione a stampa e manoscritta”. E analizza lo sviluppo storico della stessa biblioteca. Il quarto capitolo espone il catalogo delle edizioni del XVI secolo possedute dal convento dell’Immacolata Concezione. Il lavoro della dott. Palma arricchisce di nuovi, significativi elementi la conoscenza del venerabile Marcucci: i “sapientissimi libri” che lo hanno formato, da lui postillati e commentati, i loro autori e i donatori degli stessi svelano i sentieri di formazione della sua personalità.

IL RITORNO DI SUOR PAOLA GIOBBI – Il dibattito sarà moderato da madre Maria Paola Giobbi, già dirigente dell’Istituto Scolastico Comprensivo Paritario “Suore Concezioniste” (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Per lei è un ritorno a casa visto che per molti anni ha vissuto nell’istituto fondato dal venerabile Francesco Antonio Marcucci. Suor Maria Paola Giobbi, originaria di Cossignano, nell’agosto dello scorso anno è stata nominata Madre Generale delle suore Concezioniste: un riconoscimento davvero prestigioso.


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