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Arriva il quad “salva vita”
contro gli infarti in spiaggia

GROTTAMMARE - La necessità di abbattere i tempi di soccorso, anche in riva al mare, è alla base dell’innovativo progetto “Speedy Dae”, il defibrillatore veloce che corre a bordo del mezzo in dotazione ai volontari della Misericordia presieduta da Alessandro Speca

Edoardo “Eddy” Gangemi sul quad attrezzato per il soccorso immediato anche in riva al mare

di Maria Nerina Galiè

I danni da anossia causati da arresto cardio-respiratorio possono essere irreversibili senza un tempestivo intervento. La necessità di abbattere i tempi di soccorso, anche in riva al mare, è alla base dell’innovativo progetto “Speedy Dae”, il defibrillatore veloce che corre a bordo del quad in dotazione ai volontari della Misericordia di Grottammare e presentato mercoledì  al Parco dei Principi nel corso di una conferenza stampa presieduta da Alessandro Speca, governatore della confraternita, insieme con Raniero Viviani, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che ha contribuito per oltre la metà delle spese. Presenti anche gli altri partner che hanno reso possibile l’attivazione del servizio, unico nel centro-sud delle Marche ed operativo fino al 31 agosto nei 4 chilometri di lungomare grottammarese. C’erano il vicesindaco del comune costiero Alessandro Rocchi, il presidente dell’Associazione albergatori di Grottammare Umberto Scartozzi, Filippo Olivieri titolare della struttura che ha ospitato la conferenza, Luca Buttafuoco della Confesercenti nonché responsabile del servizio di salvataggio. 

I volontari della Misericordia

Gli indiscutibili vantaggi del quad sono stati spiegati da Edoardo Gangemi conosciuto come Eddy, volontario giallo-ciano, e “custode” del prezioso veicolo: «E’ capace di intervenire in tempi brevi ed in maniera capillare. Va sulla sabbia e le sue ridotte dimensioni gli permettono di attraversare marciapiedi e isole pedonali (in ragione delle autorizzazioni concesse da demanio e amministrazione comunale, ndr) e senza pericoli per i passanti perché dotato di sirene e lampeggianti. E’ poi conformato per il trasporto di defibrillatore, bombola di ossigeno e kit stecco-bende per le medicazioni, ma anche del borsone di primo soccorso». Il servizio, che risponderà in via prioritaria alla chiamata del 118, è già attivo dalle 10 alle 18 sette giorni su sette e, facendo base all’hotel Parco dei Principi, riguarderà chalet, alberghi e strutture ricettive in base ad una calendario che verrà veicolato dalle associazioni di categoria interessate. I soccorritori Speedy Dae, autorizzati al primo soccorso, alla defibrillazione veloce e alla rianimazione cardiopolmonare, in occasione delle visite calendarizzate sapranno pure della presenza di persone con criticità patologiche e potranno rendersi disponibili per una semplice diagnostica di controllo e quant’altro utile. 

«Una buona sanità fa un buon turismo», ha detto Olivieri a cui ha fatto eco Scartozzi: «Aumentare la percezione di sicurezza, favorisce la tranquillità degli ospiti. Un plauso particolare alla Misericordia per il servizio aggiuntivo estivo in Piazza Kursaal, dove copre anche le ore di chiusura della guardia medica con la postazione del Kursaal».  Nel corso dell’incontro, è emersa la grande importanza di dotare di defibrillatore precoce luoghi pubblici molto frequentati, come le piazze delle città costiere che raddoppiano l’utenza. A tal proposito il governatore Speca ha ricordato che la Misericordia di Grottammare è abilitata da tenere i corsi necessari all’utilizzo dell’apparecchio in grado di salvare vite e ha dato la disponibilità ad offrirli gratuitamente agli esercenti. 

Il costo dell’intero progetto Speedy Dae è di 13.600 euro, di cui 7.000 donati dalla Fondazione Carisap e gli altri 6.000 a carico della Confraternita di Misericordia di Grottammare che confida nelle donazioni liberali delle strutture cui è rivolto il servizio gratuito. 

I ringraziamenti del governatore sono andati inoltre a alla Carrozzeria Adriatica di Rossi Paolo di San Benedetto del Tronto e alla Cevi Carrozzeria Europea di Oste Montemurlo (Prato) ai quali si deve l’allestimento del mezzo.

Da sinistra: Luca Buttafuoco, Filippo Olivieri, Umberto Scartozzi, Alessandro Rocchi, Alessandro Speca, Raniero Viviani


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