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Le ammalianti donne scendono dal Vettore
E noi lì ad aspettarle, da sempre

ARQUATA - Torna dal 12 al 17 agosto la spettacolare rievocazione de "La leggenda delle fate", misto tra magia e mistero che ogni tre anni anima il borgo di Pretare. Un'edizione, questa, in un luogo che non è più lo stesso dopo il sisma. Ma che non ha mai alzato bandiera bianca

di Luca Capponi 

In molti ne aspettavano il ritorno. E in molti, c’è da giurarci, saranno lì ancora una volta. Ad attendere le magiche creature sì, ma anche una normalità che qui è divenuta eccezione, miraggio, speranza. “La leggenda delle fate“, mitica rievocazione che dal 1956, con cadenza triennale, si tiene ai piedi del regno della Sibilla, è pronta tornare. Nonostante mille difficoltà, nonostante della stupenda Pretare di allora il sisma abbia lasciato ben poco.
Tanto più da apprezzare e stimare, dunque, quanto verrà realizzato dal 12 al 17 agosto in loco grazie ad un’organizzazione sinergica che vede in testa il Comune di Arquata, per un cartellone che mescola leggenda, teatro, buon cibo, magia e mistero. Ad aprire, il 12 alle 20, sarà proprio la “Cena delle Fate”, menù a tema (antipasto dei pastori, zuppa delle fate, pasta della Sibilla, la callara del Guerrin Meschino, crespigni di montagna, dolce tipico di Pretare e vino cotto) per una conviviale rodata e…gustosa.

Un momento dell’edizione 2015 de “La leggenda delle fate”

Il 13 agosto si  prosegue alle 15,30 con “Fate Vobis“, giornata che consterà di stand gastronomici, animazione per bambini con Mariagrazia Torri, dottor clown Morgana  e  “Il sole di Giorgia”, mangiafuoco e trampolieri, cartomanti e spettacoli di strada.
Il giorno seguente si parte già alle 8,30 con la passeggiata ecologica con pedalata abbinata, mentre alle 14 ecco l’interessante laboratorio “Impariamo l’alfabeto Morse” con i radioamatori dell’Associazione Radioamatori Italiani e alle 18 l’intrattenimento musicale che non guasta. A Ferragosto Santa Messa (11,30), giochi popolari (h 16) e in serata la spettacolare e attesa rievocazione della discesa delle fate del Monte Vettore, leggenda affascinante che narra delle fate dalle zampe di capra arrivate per conquistare anima e cuore dei pastori locali, loro ancelle della temibile Sibilla (ore 21, con replica il 16 agosto).
Conclusione del programma il 17 agosto con il torneo di burraco organizzato dall’associazione “Arquata Potest“, che prenderà il via alle 15.
Per informazioni e prenotazioni, tel. 338.9676804. 


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