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Sanità, Urbinati contro Castelli:
«Era favorevole all’ospedale unico
Gli attuali plessi non chiudono»

SAN BENEDETTO - Il capogruppo regionale del Partito Democratico: «Castelli sta facendo come Salvini con i migranti, giocando sulle paure della gente. Sette anni fa era a favore. In 5-7 anni la nuova struttura sarà realizzata. Per colpa sua e di Piunti abbiamo perso due anni»

di Benedetto Marinangeli

«Il Mazzoni e il Madonna del Soccorso non chiuderanno. L’ospedale unico rappresenta un miglioramento che ci proietta nel futuro». Ipse dixit. Il consigliere regionale del Pd Fabio Urbinati aggiunge: “Difficile per adesso dire cosa ci andrà dentro, è ancora presto. Abbiamo sempre sostenuto che i due nosocomi esistenti rimarranno efficienti».

Fabio Urbinati (foto Vagnoni)

Urbinati ci tiene a specificare questo punto. «La Regione- spiega- per le due strutture, ha finanziato con fondi europei lavori di efficientamento energetico per 4 e 8 milioni. Non lo avrebbe fatto se avesse avuto intenzione di chiudere i due nosocomi».

Le parole del capogruppo del Pd in Regione arrivano dopo la conferenza dei sindaci che, ieri, ha votato a maggioranza la location dell’ospedale unico nella zona Pagliare-Colli del Tronto, scatenando le immancabili polemiche. E’ stato il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli ad attaccare lancia in resta la decisone dei suoi colleghi con il collega di San Benedetto Pasqualino Piunti che esprimerà il suo parere in merito nella giornata di domani, come annunciato in una nota stampa del Comune.

«Castelli –è sempre Urbinati che parla- ha torto sia nei toni che sul merito. Sta facendo come Salvini con i migranti, giocando sulle paure della gente. In questi anni ha sempre fatto dichiarazioni contradditorie sull ‘ospedale unico se consideriamo che sette anni fa era favorevole. Oggi sta facendo delle dichiarazioni al limite della denuncia di procurato allarme parlando dello smantellamento dei nosocomi di Ascoli e San Benedetto del Tronto. La nuova struttura porterà nuove specializzazioni mentre gli ospedali esistenti daranno all’ utenza maggiori servizi, restando a pieno regime».

Il costo preventivato di tutta l’operazione si aggirerebbe tra i200 e i 400 milioni di euro. Sulla tempistica di realizzazione Urbinati è esplicito. «La mia speranza è che in 5-7 anni si realizzi. Due anni li abbiamo persi per colpa di Castelli e Piunti»

 

 


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