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Magi e il rapporto con Fedeli:
«Persona molto sincera
e grande competente di calcio»

SERIE C - Il patron della Samb ha cambiato 6 allenatori in 4 anni. Il trainer: «Dice sempre quello che pensa, poi c’è il campo, e io devo far capire a lui e a tutti che non si può sempre vincere». Venerdì le decisioni del Coni, sabato gironi e calendari

Franco Fedeli sul palco della Palazzina Azzurra durante la festa di presentazione della nuova Samb, accanto al sindaco Piunti (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

Sei allenatori in quattro anni alla Samb. Un mangia allenatori? Sicuramente no. Franco Fedeli vuole puntare sempre in alto e se le cose non girano come vorrebbe ecco che il tecnico diventa il capro espiatorio. E’ capitato a Beoni che pure godeva della piena fiducia del patron, così come a Palladini che aveva riportato la Samb tra i professionisti, mentre Sanderra disse di no ad una possibile conferma dopo la gara di Lecce.

Lo scorso anno ecco il valzer Moriero-Capuano-Moriero ed oggi è la volta di Beppe Magi. Il tecnico pesarese è abituato a presidenti fumantini e pretenziosi, vedasi a Macerata la convivenza con Maria Francesca Tardella ora è lui ad essere sotto la lente di ingrandimento di Franco Fedeli che quando c’è da dire qualcosa non conosce le mezze misure.

Magi tra Fedeli junior e il dg Gianni (Foto Cicchini)

Intervenuto nel corso trasmissione “Qui Pro”, trasmissione di “Vera Tv” sulla Serie C, Beppe Magi racconta il suo rapporto, in questi primi due mesi, con il patron rossoblù. «Ci sentiamo spesso – ha detto – e tra noi c’è un rapporto molto sincero. Fedeli è una persona ambiziosa e vorrebbe sempre vincere. Ed è come appare e cioè una persona che dice sempre quello che pensa. Ma poi c’è il campo: io devo far capire a lui e a tutti che non si può sempre vincere. In Fedeli, comunque, ho trovato una persona calcisticamente competente. Da parte mia c’è tanta passione e tanta voglia di fare bene, ma non sono qui a vendere illusioni. Qualsiasi siano girone e calendario sarà un campionato difficilissimo, ma dobbiamo essere consapevoli di poter vincere o perdere tutte le partite».

Magi, poi, guarda al futuro. «È probabile – ha aggiunto – che pur facendo meglio dell’anno scorso sotto il profilo tecnico-tattico, si possa arrivare quinti o sesti, perché ci sono tante squadre oltre alla nostra che si sono rinforzate. O magari la Samb a fine stagione venderà due giovani e per il prossimo anno farà uno squadrone con quelle entrate. Anche questa per me potrebbe essere una grande soddisfazione. Andremo incontro a delle difficoltà e dovremo saperle affrontare».

Sotto il profilo squisitamente tecnico, il discorso è scivolato sul ruolo di Bove come playmaker. «Questa società – ha sottolineato – ha tanti obiettivi tra cui la crescita dei giovani e il consolidamento gli elementi dello scorso anno. Bove è un ’98 che ha fatto sei mesi in pianta stabile in prima squadra, dimostrando qualità, poi è arrivato quell’infortunio che lo ha penalizzato. Il mio lavoro è farlo crescere e lavorare su di lui, accettando anche partite meno positive. Magari fra qualche anno si ricorderà della sua esperienza a San Benedetto. Dire oggi che Bove può fare il playmaker dipende molto da lui e dall’impegno e l’umiltà che metterà in questo ruolo».

LE ATTESE – Venerdì 7 settembre sono attese le decisioni del Collegio di Garanzia del Coni sui ricorsi delle società che hanno richiesto la riammissione in Serie B e su eventuali ripescaggi. Sabato 8 settembre a Roma composizione dei gironi e presentazione dei calendari. L’evento verrà trasmesso in diretta tv sulla piattaforma web ElevenSport dalle ore 18.


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