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Il festival “Crescendo” cala il tris
Da Vienna fino al duo Ammara-Prosseda
(Foto e video dal concerto di Iano Tamar)

ASCOLI - Fine settimana con tre concerti da ricordare; il 14 settembre ecco il quintetto con Pritchin, Mendelssohn, Flaksman, Schillaci e Prosseda, il giorno successivo cena-concerto a suon di valzer ed il 16 settembre musica per due pianoforti. Successo per le date di debutto
Un estratto della performance di Iano Tamar

foto e video di Andrea Vagnoni 

La più autentica tradizione viennese, il valzer e il romanticismo di Felix Mendelssohn. Ecco le atmosfere dei tre imperdibili concerti in programma nel weekend di “Crescendo”. Il festival internazionale di musica, partito col botto grazie al maestro Giovanni Sollima e al soprano Iano Tamar, venerdì 14 settembre all’auditorium “Neroni” mette sul piatto “Le ore astrali di Vienna” con Aylen Pritchin al violino, Vladimir Mendelssohn alla viola, Jonathan Flaksman al violoncello, Alessandro Schillaci al contrabbasso e Roberto Prosseda al pianoforte (inizio ore 20,30). In programma, di Schubert, il famoso Quintetto per pianoforte e archi “La trota” e il Trio per archi n.1 con prima esecuzione italiana del secondo tempo non finito, e di Beethoven il Trio per archi op. 9 n. 3. Il concerto è un cammino nella più autentica tradizione viennese. Tre capolavori del repertorio cameristico si intrecciano suggerendo l’idea di una unica lunga composizione.

Il soprano Iano Tamar

Sabato 15, invece, alle 20, cena concerto nella prestigiosa Residenza 100 Torri in via Costanzo Mazzoni. “Invito al valzer” con Roberto Prosseda e Alessandra Ammara, coppia anche nella vita, due pianisti al massimo livello internazionale, la “nostra” Emanuela Antolini, coordinatrice artistica del festival, sempre al pianoforte, Aylen Pritchin al violino e Vladimir Mendelssohn alla viola. “Invito al valzer” si annuncia come evento straordinario (posti limitati, prenotazioni al 330.279036). Avvolgente, elegante e romantico. Grandi esecutori e un grande chef, Davide Vitelli. Anche il menù è musica. Ouverture: aperitivo e antipasto a buffet con lonzino, rucoletta e pecorino, olive all’ascolana, cremini, fiori di zucca ripieni e foglie di salvia in pastella, gorgonzola in forma e frutta fresca, fantasia di formaggi di Belmonte e dolcezze. Primo movimento: cannelloni bianchi al tartufo estivo. Secondo movimento: medaglione di vitello in crosta di pane, melanzane e pomodoro grigliato. Finale: zuppa inglese e crema catalana, caffè e Anisetta Meletti. Accompagnamento: vini Doc del Piceno Falerio Cherri e Rosso Piceno De Angelis. Biglietto-invito: 45 euro.
Domenica 16 settembre la seconda settimana del festival, organizzato con perizia dall’associazione “ascolipicenofestival”, si chiude alle 17,30, nell’auditorium Neroni, con un super concerto tutto dedicato a Felix Mendelssohn: “Crescendo al pianoforte”. Si esibiscono Alessandra Ammara e Roberto Prosseda considerato in assoluto tra i più autorevoli esecutori del compositore. Un concerto che va dalla magniloquenza dei due pianoforti all’intimità del piano a quattro mani. In programma Klavierstuck in sol minore per due pianoforti, Fantasia in re minore per pianoforte a 4 mani, Introduzione e rondò capriccioso op. 14 e dalle musiche di scena per il “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare op. 61. Il romantico Mendelssohn, la sua imperturbabile eleganza e l’incredibile varietà di temi: un evento made in Ascoli Piceno, indimenticabile.

Emanuela Antolini


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