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Ascoli, Vivarini alla ricerca
della migliore formazione
Ampi margini di miglioramento

SERIE B - Domenica prossima turno di riposo, utile per migliorare la condizione atletica in vista di Salernitana e Cremonese. I tifosi leccesi non hanno dimenticato il loro vecchio allenatore esponendo lo striscione "Grande Mazzone"

I protagonisti della vittoria sul Lecce: Ardemagni e Laverone. L’attaccante e il difensore “battono il cinque” dopo l’assist di Laverone trasformato in gol da Ardemagni. I due hanno giocato insieme anche nell’Avellino (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

La prima vittoria della stagione e della nuova gestione ha rimesso l’Ascoli in linea di galleggiamento. Con 4 punti si respira un’aria diversa, certamente più salutare. Dopo un avvio di campionato piuttosto deludente (pareggio in casa e sconfitta fuori), l’Ascoli vincendo ha scacciato la preoccupazione che spuntava all’orizzonte. L’aspetto più positivo di questo primo scorcio è che la squadra mostra di avere larghi margini di miglioramento. Ardemagni si è sbloccato realizzando un gol da 3 punti, in tutti i reparti Vivarini ha l’imbarazzo della scelta. Il tecnico abruzzese sta provando tutti i calcatori del numeroso organico a sua disposizione nell’intento di individuare la formazione migliore, magari in grado di competere con le migliori del campionato che sembrano essere Cremonese, Verona, Palermo, Cittadella e Benevento. Siamo ancora nella fase iniziale e certe valutazioni sono azzardate, ma se il buon giorno il vede dal mattino… Per le note questioni societarie (passaggio di proprietà) l’Ascoli ha iniziato in ritardo il precampionato e non è ancora al meglio della condizione atletica. A tal riguardo, la sosta di domenica prossima giunge propizia per preparare meglio la squadra in vista di due partite difficili come saranno quelle a Salerno (martedì 25 settembre in notturna) e con la Cremonese al “Del Duca” (domenica 30, ore 15).

“GRANDE MAZZONE” – Sono trascorsi quasi trent’anni, ma Carlo Mazzone a Lecce è considerato una sorta di icona. Il tecnico romano, ma ascolano di adozione, è stato allenatore dei pugliesi per tre anni, dal 1987 al 1990. Riportò il Lecce in Serie A e li lasciò nel massimo campionato dopo memorabili stagioni. Carlo sabato scorso sarebbe stato il doppio ex della partita ma, come ormai abitudine, ha preferito vedersela in tv. E’ rimasto molto affezionato al Lecce ma il suo cuore è bianconero. Sabato un gruppo di tifosi leccesi presenti nella curva nord del “Del Duca” hanno esposto nell’anello inferiore un piccolo striscione con la scritta “Grande Mazzone”. Un simpatico gesto che avrà fatto sicuramente piacere a sor Carletto.

Il piccolo striscione bianco, con la scritta nera “Grande Mazzone”, esposto dai tifosi del Lecce nell’anello inferiore della curva nord

La vittoria contro il Lecce (1-0) risolleva l’Ascoli E il futuro adesso è più roseo

 


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