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Il vibrafono di Lu
e l’Alternative Percussion
chiudono “Crescendo”

SAN BENEDETTO - Il 27 settembre al Teatro Concordia data speciale con la musicista cinese (il suo prezioso strumento arriva dall’Olanda) e il gruppo dell'Isc Sud, accompagnato al piano dalla professoressa Emanuela Antolini. In programma musiche di Glass, Friedman e Freicher

Emanuela Antolini (foto Vagnoni)

Saranno la percussionista cinese Fangge Lu e l’Ensemble di Alternative Percussion degli studenti dell’Isc Sud, accompagnati al pianoforte dall’insegnante Emanuela Antolini, a chiudere il festival “Crescendo”, organizzato da “ascolipicenofestival”. Appuntamento il 27 settembre al Teatro Concordia, con inizio alle 18. In programma musiche di Glass, Friedman e Freicher.
«Dallo scorso 6 settembre -la Antolini, che del festival è direttore artistico- abbiamo offerto spettacoli di altissima qualità. Quella di giovedì è una performance studiata per i ragazzi  che si esibiranno accanto alla Lu, che ci ammalierà con il suo vibrafono fornito dalla Majestic e giunto per l’occasione dall’Olanda. Gli studenti vivranno un’atmosfera di vera arte che rappresenterà per loro un’ opportunità di crescita. Si esprimeranno ad alti livelli con gli strumenti che hanno a disposizione anche con quelli derivati da materiale riciclato. Insomma suoneranno oggetti di uso comune  come se si trattasse di veri e propri strumenti. Il concerto è aperto anche alla città».
«Il nostro istituto -spiega il dirigente Ado Evangelisti– sta portando avanti un programma educativo alla musica che parte dalla quarta e quinta elementare fino ad arrivare alla terza media. Un laboratorio unico nelle Marche formato da ben 75 elementi. Il nostro apprezzamento va al lavoro della professoressa Antolini che riesce a portare nelle scuola e nel nostro territorio personaggi del mondo della musica che difficilmente si possono vedere dal vivo. Ringrazio anche Fangge Lu che così gentilmente si presta a suonare con i nostri studenti. Sarà un grande concerto, l’apertura alla bellezza dell’arte con l’energia delle percussioni».
«Per San Benedetto -è la chiosa del sindaco Pasqualino Piunti– questa è un’iniziativa estremamente importante che è in linea con il pensiero  dell’amministrazione comunale e cioè coinvolgere gli studenti in iniziative culturali di spessore. Dal gioco si può passare così ad una professionalità che va ad integrare arte, musica e canto».

B. Mar. 

 


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