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Dall’albero che accumula energia
alla riduzione del rischio sismico
Ecco il bello del design

ASCOLI - Presentati al chiostro di San Francesco i risultati della settimana di brainstorming dell'Unicam. Gli 80 studenti-ricercatori hanno snocciolato idee e progetti per migliorare il quotidiano del futuro, sotto l'egida di Fabio Lenci

Una parte del team messicano che ha partecipato al Design Week Experience

di Claudio Felicetti 

(foto di Andrea Vagnoni)

Hanno preso alla lettera il tema della “Design Experience Week 2018”, “Il futuro presente. Il presente futuro”, gli 80 studenti/ricercatori di sei università e quattro paesi (Messico, Israele, Grecia, Italia) che per una settimana sono stati i protagonisti della manifestazione internazionale dedicata al design, curata e organizzata dalla Scuola Ateneo di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università di Camerino. A conclusione del workshop, venerdì sera 28 settembre al chiostro di San Francesco, in occasione della “Notte europea dei ricercatori”, al chiostro di San Francesco sono stati presentati progetti e risultati.

Il pubblico intervenuto al chiostro

Idee innovative e applicazioni originali, quasi a dire…il futuro è adesso, quelle messe in pratica dai team, che avevano quattro visioni progettuali e nuovi concept di prodotti da sviluppare in base a altrettanti ambiti di attività, sotto gli occhi attenti del supervisore Fabio Lenci, il mostro sacro del settore: muoversi e viaggiare, lavorare e produrre, abitare e comunicare, rigenerarsi e trascorrere il tempo libero.
E così, gli studenti Unicam hanno dato libero sfogo alle proprie capacità e alla propria fantasia proponendo soluzioni sorprendenti e tecnologiche. Si va dalla prevenzione in caso di terremoto, con dispositivi ultramoderni per allertare le persone e ridurre il rischio sismico anche dentro le abitazioni, al sistema di arredo urbano volto alla inclusività sociale, rappresentato da un albero finto in grado di incanalare acqua piovana e accumulare energia solare, capace anche di dare informazioni sui servizi della città e favorire l’aggregazione delle persone. Non manca neppure la ricerca sul cibo sostenibile, un modo per integrare la propria alimentazione in tempi di variazioni climatiche e invecchiamento della popolazione. Ecco, dunque, un metodo per produrre nella cucina di casa funghi, insetti e alghe, ma anche un mix con i tre ingredienti. Certo, non sono come le olive all’ascolana (graditissime da tutti gli ospiti), ma tutto aiuta.

Lenci col presidente della Camera di Commercio Sabatini (foto Vagnoni)

Rivivere le sensazioni di un viaggio, questo il tema sviluppato dal team dell’università messicana di Monterrey, capitale industriale della nazione, città che conta quasi sei milioni di abitanti. Basta allora una piccola sfera, altamente tecnologica, per catturare odori, suoni, colori e perfino emozioni durante un viaggio qualsiasi e rivivere tutto a casa indossando un cappuccio con visore in grado di rendere le stesse sensazioni vissute di persona.
Il viaggio è stato anche il tema sviluppato dall’università La Sapienza di Roma con la proposta di un convoglio in grado di soddisfare le varie esigenze dei viaggiatori. Un sorta di mezzo su strada, con ampi scompartimenti, in cui è possibile avere una palestra o fare altre attività e socializzare con gli altri compagni di viaggio.
Non poteva mancare un’applicazione dedicata al tempo libero. L’originale idea è stata sviluppata dal team dell’università israeliana Bezalel: capsule moderne per schiacciare un pisolino in qualunque parte della città, ad Ascoli come in qualsiasi altra parte del mondo. Una specie di ponte con sotto gli alloggiamenti per sdraiarsi e riposare per 20 minuti senza essere disturbati.
La Scuola Politecnica di Genova ha realizzato un format per far riscoprire il territorio e le sue peculiarità agli stessi residenti, ma anche agli altri. Ecco allora i “contenitori di emozioni”, quattro pilastri da tre metri ciascuno, da posizionare in qualsiasi posto urbano, che danno anche la percezione di entrare in contatto fisico con l’essenza della città.
Infine, i quattro progetti dell’università greca di Thessaly: un lettino anfibio, sofisticato, con pannelli solari, leggero e pieghevole da utilizzare per il relax al mare o in qualsiasi posto; un sensore e una penna ergonomica per aiutare le persone affette da demenza senile a sviluppare la creatività e a disegnare; un giardino portatile, modulare, che consente di far riunire e far socializzare le persone per un party-giardinaggio; un nuovo packaging per i prodotti locali.


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