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Ripartono al Concordia
i film di “CinemAlCentro”

SAN BENEDETTO - Riaprirà con pellicole pluripremiate come “Un affare di famiglia”, Palma d'oro a Cannes 2018, e La casa dei libri” di Isabel Coixet, vincitore di 3 Goya. Nella passata stagione la rassegna ha registrato numeri importanti. L'assessore Ruggieri: «La città non è un deserto culturale»

Il Cine Teatro Concordia, domani sera venerdì 5 ottobre, riapre le porte agli spettacoli cinematografici. Dopo la positiva esperienza della scorsa stagione, riparte infatti “CinemAlCentro”, il progetto che l’Amministrazione comunale ha varato non solo con l’obiettivo di riportare il cinema al centro della città, ma anche di sostenere l’utilizzo dei luoghi della cultura anche oltre la loro naturale destinazione, che per il Concordia è ovviamente il teatro. La programmazione è curata dal Cinema Margherita di Cupra Marittima.

Un’immagine del bellissimo “un affare di famiglia”

“CinemAlCentro” riparte col botto grazie a due pellicole pluripremiate. La prima è “Affari di famiglia”  di Kore’eda Hirokazu, Palma d’oro a Cannes 2018. Nel film di Hirokazu, “buoni”, “cattivi”, giusto e sbagliato, diventano concetti ribaltati sullo spettatore e sui suoi dubbi, con una padronanza della narrazione che guarda al relativismo di Kurosawa Akira. La pellicola sarà proiettata il 5 settembre alle 19, il 6 alle 21,15 e il 7 ore 18,30.«Ventotto delle trenta opere proiettate di cui dieci prime visioni -dice Caterina Di Girolami– sono riconosciute dal Mibact come opere di interesse culturale con il Concordia che si è guadagnato il titolo di sala di “Film d’Essai”. Bisogna, inoltre segnalare la Settimana delle Arti e la serata del 21 aprile con la proiezione de “Il Cratere” di Luca Bellino e Silvia Luzi che hanno riscosso un importante successo. In questa stagione tornerà la Grande Arte al Cinema ed inizieremo il 29 ottobre con la proiezione del documentario su Rudolf Nureyev. Stiamo anche valutando la possibilità di organizzare delle rassegne».
A partire dalle proiezioni di sabato 6 ottobre, l’impianto del Concordia sarà dotato di un sistema per agevolare la fruizione del film da parte di persone con disabilità sensoriale. Queste persone saranno dotate di una cuffia con attrezzatura e di un display che consentiranno di seguire il film a sordi profondi, sordi e non vedenti.  Si tratta di un’importante novità che amplia la platea potenziale di fruitori del cinema e offre un servizio per favorire l’integrazione di persone con disabilità.

Emily Mortimer, protagonista de “La casa dei libri”

L’altro film in programma nel fine settimana è “La casa dei libri” di Isabel Coixet, vincitore di 3 premi Goya che sarà proiettato venerdì 5 settembre alle 21,15, sabato 6 alle 19, domenica 7 alle 21,15. Con questo film Coixet torna ancora ad occuparsi di figure femminili e questa volta fa riferimento al romanzo del 1978 di Penelope Fitzgerald.
Per questa riapertura di “CinemAlCentro” il biglietto avrà un prezzo unico di 5 euro e fino al 30 novembre il parcheggio coperto sotto piazza Nardone sarà gratis per tutti gli spettatori.
La passata edizione ha avuto postivi riscontri numerici. Quasi 4.000 spettatori, 3.905 per l’esattezza concentrati soprattutto a gennaio e febbraio. Nei cinque mesi di programmazione sono stati offerti almeno due spettacoli al giorno per 66 giorni con un totale di 141 proiezioni. Proposti, inoltre, trenta titoli del panorama cinematografico internazionale, documentari sull’arte, film commedia, a carattere storico, biografici e di animazione.
«Dai dati dello scorso anno -aggiunge Rosaria Falco, presidente della Commissione cultura- si evince che riaprire una sala cinematografica in centro è stata una proposta vincente. Era un sogno ed ora è realtà. Come amministrazione comunale siamo riusciti a riportare il cinema in mezzo ai cittadini, obiettivo prefissato in campagna elettorale».
«Il ritorno di CinemAlCentro -è l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri che parla- ci dà la conferma di una città vivace. La notte bianca della biblioteca ha riscosso un grande successo, l’11 ottobre avremo Syria al Concordia, senza dimenticare l’importante stagione teatrale. Ora ecco anche il cinema, mentre a Natale tornerà anche la lirica. Insomma, San Benedetto non è un deserto culturale».

B. Mar. 


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