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Raccolta rifiuti,
un servizio da rivedere

ASCOLI - La protesta del segretario della Uil pensionati, Francesco Fabiani: «E’ inaccettabile che si debbano pagare anche i sacchetti dell’immondizia considerando anche che il servizio di raccolta è carente sia in centro che in periferia»

Discarica a cielo aperto lungo la strada per Palombare…..

«E’ inaccettabile che si debbano pagare anche i sacchetti dell’immondizia considerando anche che ad Ascoli il servizio di raccolta dei rifiuti è carente». Lo dice Francesco Fabiani, segretario della Uil pensionati, che poi aggiunge: «Le Marche sono ritenute regione virtuosa poiché il 60% dei Comuni nel 2017 ha superato l’obiettivo fissato dalla normativa nazionale che era del 65% di raccolta differenziata. Ascoli è al 60,06% e ogni cittadino ha contribuito per il raggiungimento di questo obiettivo. Ma questo risultato ci impone una seria riflessione sullo stato della raccolta cittadina, alla luce di diverse criticità».

… in centro storico (largo Parisani)…..

E le snocciola: «L’orario di conferimento per tutte le tipologie sul fronte strada va dalle 21 alle 4, ma si tratta di un orario a dir poco complicato soprattutto per gli anziani durante l’inverno Inoltre, durante questa fascia oraria, in centro non circola anima viva e un anziano, che magari vive solo, ha anche paura a scendere in strada. Per quanto riguarda la raccolta dell’umido – insiste – è insufficiente la raccolta tre volte alla settimana, soprattutto in alcuni periodi dell’anno in cui è abbondante lo scarto di verdure e frutta, per non dire degli scari di pesce che genera odori nauseabondi che penetrano anche nelle case».

Ne ha anche per la sospensione del servizio nei giorni festivi. «Anche qui c’è qualcosa da rivedere – dice – dopo la negativa esperienza dello scorso anno. Va evidenziato infatti che le festività natalizie nel 2018 avranno questa cadenza: sabato 22 (umido organico); domenica 23, lunedì 24 (carta), martedì 25 e mercoledì 26 nessun ritiro. Quindi le alternative sono: attendere la settimana successiva, tenersi i rifiuti in casa, recarsi all’isola ecologica di via Piemonte. Ma se il 26 dicembre sono aperti i centri commerciali, non si capisce per quale motivo non si debbano ritirare i rifiuti dei cittadini che pagano».

….. e all’Annunziata

Il finale è dedicato ai sacchetti. «Abbiamo scoperto – conclude Fabiani – che il nuovo kit di sacchetti per la raccolta dovrà essere pagato nonostante ogni utente paghi profumatamente il servizio inefficiente. Un rotolo di 50 sacchetti per i pannolini costa 1,80 euro, quello per plastica e carta da 30 sacchetti 2,40, infine il rotolo da 30 pezzi 2,90. Il servizio va comunque rivisto e migliorato anche per evitare tante pattumiere a cielo aperto che si vedono non solo in città ma anche in periferia, lungo l’asse attrezzato e nelle strade di campagna. E’ uno spettacolo indecoroso che non risponde alle esigenze dei 20.646 utenti domestici ascolani».


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