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Ascoli: va bene così,
ma la guardia
deve restare alta

CALCIO - Il punto sui bianconeri dopo la convincente vittoria sul Verona. Gli attaccanti non segnano, ma quello che conta è la crescita della squadra e il morale rafforzato in vista delle sfide con Benevento e Padova. Difesa tra le migliori. Ngombo (applaudito) una piacevole scoperta
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Ngombo ha dato del filo da torcere a Caracciolo, esperto difensore del Verona (Foto Cicchini)

di Bruno Ferretti

Quando si vince a cinque minuti dal novantesimo, spesso è frutto di un colpo di buona sorte. Non è il caso dell’Ascoli che ha piegato con pieno merito il Verona di Grosso giunto al “Del Duca” con il secondo posto all’occhiello. Grazie alla terza vittoria stagionale, dopo le precedenti contro Lecce e Carpi, Troiano & C. hanno raggiunto quota 12 e ora possono navigare tranquilli a centro classifica e prepararsi senza timori in vista delle prossime partite: sabato a Benevento, poi col Padova al “Del Duca”. Ovviamente senza mai abbassare la guardia. Basta poco per scivolare indietro, così come non ci vuole molto per avanzare verso posizioni più ambiziose.

Ninkovic duella con l’ex Almici (Foto Edo)

Col Verona non è stata la migliore serata di Ninkovic, che tuttavia è risultato ancora una volta determinante: suo il tiro finito sul palo e poi ribadito in rete da Cavion. Quest’ultimo e il difensore Brosco (ancora fra i migliori) sono i migliori realizzatori dell’Ascoli con due reti ciascuno. Ciò conferma come il settore offensivo sia il punto debole della squadra. Per compiere un salto di qualità ci vorrebbe un uomo-gol in grado di offrire garanzie in fase realizzativa. Aspettando il mercato di gennaio, la società potrebbe intanto sondare quello degli svincolati.

Martedì sera c’è tato l’esordio del belga Ngombo, nato a Liegi, gigante nero di 23 anni che ha giocato nel Roda in Olanda, nel Dons in Inghilterra e nel Dusseldorf in Bundesliga. Questa estate era stato ingaggiato dal Bari, ma dopo il fallimento del club pugliese si è fatto sotto l’Ascoli. Il ragazzo si è presentato bene ai suoi nuovi tifosi uscendo fra gli applausi. È ancora presto per una valutazione attendibile, ma sembra avere le qualità necessarie per fare bene, soprattutto nel gioco aereo. Chi invece continua a lasciare dubbi sono Ganz (rimasto in panchina) e Rosseti (prestazione incolore). Se l’Ascoli non segna molto, è però anche vero che ha una delle migliori difese.

Inizio secondo tempo: Rosseti ci prova da fuori area, palla fuori (Foto Edo)


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