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Vivarini: «Mi aspetto cattiveria
e grande determinazione»

SERIE B - L'allenatore dell'Ascoli alla vigilia della sfida col Benevento: «Abbiamo molte armi per poter fare risultato, dobbiamo sfruttare l'onda positiva. Turnover? Devo valutare con attenzione»
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«Ci tengo a fare gli auguri a questa grande società. Ieri sono rimasto ancora una volta sorpreso: ormai conosco la curva dell’Ascoli e so che è unica, ma ieri ho apprezzato l’amore viscerale per la squadra da parte di bambini, donne, famiglie intere che hanno un grandissimo attaccamento e vivono con grande passione l’amore per la squadra. E’ stato qualcosa di veramente bello assistere all’inaugurazione dello store e partecipare alla festa in città, vedere i monumenti a strisce bianconere, lo stadio illuminato, è stato tutto fantastico». A metà strada tra le numerose iniziative di società e tifosi per il 120° dell’Ascoli Calcio e la gara di Benevento, mister Vivarini ha parole quasi commosse per quello che ha vissuto, immerso nell’euforia dei tifosi, ma la sua attenzione è per il match che attende i bianconeri al “Ciro Vigorito”.

«Stiamo ancora lavorando moltissimo e sotto l’aspetto tattico siamo arrivati a un livello abbastanza alto. Ora dobbiamo lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale – dice il tecnico dopo la seduta di rifinitura e prima di salire sul pullman con destinazione la Campania – per trovare l’equilibrio giusto che possa portarci al risultato. Incontriamo una squadra sulla carta favorita, che ha investito tanti soldi attrezzando una squadra di grandissimo livello, ma in campo si va in undici contro undici e vogliamo offrire una prestazione sopra le righe. Dobbiamo metterli in grande difficoltà, ce la giocheremo. Speriamo di dare continuità a quanto fatto col Verona. A Benevento troviamo una piazza calda, anche lì c’è grande tifo. Avremo di fronte un avversario con individualità molto importanti. Se lo affronti concedendo spazio finisci per soccombere, quindi dovremo essere molto attenti e fare tutto quanto necessario per fare risultato. Il fatto che il Benevento venga da un riposo più lungo del nostro è una difficoltà in più, mi sarebbe piaciuto affrontarlo a parità di fatica, ma comunque noi abbiamo recuperato abbastanza bene anche se alcuni giocheranno la terza partita in una settimana».

«La vittoria sul Verona ha dato grande entusiasmo, che non deve venire meno quando perdiamo una gara, ci vuole l’equilibrio giusto per affrontare le partite con stessi entusiasmo e concentrazione. Abbiamo molte armi per poter portare a casa il risultato, dobbiamo sfruttare l’onda positiva. Turnover? Dobbiamo valutare con molta attenzione i recuperi, sono abituato a puntare sulla squadra che vince, ma alcuni di quelli che hanno giocato con grande intensità col Verona era da un po’ che non venivano impiegati, quindi valuteremo domani. La rosa non è composta solo da dieci giocatori, tutti sono all’altezza della situazione. A Benevento dobbiamo dimostrare di aver capito la lezione di Livorno: mi aspetto grande determinazione e cattiveria».


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