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75.000 per le rette
degli asili comunali
Sgravi importanti per la famiglie

SAN BENEDETTO - La riduzione sarà per il mese di dicembre, poi da gennaio altri interventi. L'assessore Carboni: «Di fianco ai nuclei familiari con bimbi piccoli»

L’Amministrazione comunale sta per far recapitare alle 110 famiglie dei servizi educativi 0-3 comunali, ovvero dei due  nidi “La Mongolfiera” e “Il Giardino delle Meraviglie” e delle due sezioni primavera “La Girandola” e “Il Girasole”, una lettera sulla riduzione delle rette di frequenza dei servizi per il mese di dicembre.
L’annuncio è stato dato dall’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni. «Un sostanziale aiuto -afferma- che cade in prossimità delle feste natalizie. Dal gennaio 2019 è già in programma il corrispondente prosieguo dell’operazione di sgravio».
La relativa cifra per apportare riduzioni alle rette,  riconosciuta al Comune di San Benedetto del Tronto, è di 75.087 euro, di cui 24.993 euro di fondo regionale e di 50.093 euro del fondo nazionale. La riduzione della retta verrà riconosciuta con Isee fino a 21.000 euro.
Anche se da tempo per Regolamento comunale del Servizio nidi, l’Amministrazione comunale riconosce la riduzione delle rette per scaglioni Isee, è importante ricordare che questo percorso di abbattimento delle rette, quest’anno per la prima volta, è stato considerevole per la totale gratuità della frequenza del nuovo servizio “Centro estivo comunale -La Girandola”, durante il mese di luglio.
Centro estivo comunale rivolto a 20 bambini di due anni delle due sezioni primavera comunali, in risposta alle esigenze di accudimento dei propri figli dei genitori, che in città avevano con la stagione estiva, maggiori opportunità lavorative; gli sgravi sono stati applicati con la gratuità del costo pasto giornaliero anche alle famiglie fruitrici dei due nidi estivi comunali.
Da non dimenticare che sempre gli stessi genitori fruitori dei servizi comunali hanno potuto ricevere in aggiunta, sia del beneficio dei voucher dalla Regione Marche, ovvero 2.000 euro annui per la frequenza dell’intero anno educativo, pari a 10 mesi, sia la possibilità di accedere al Bonus Inps per 1.000 euro annui, grazie al fatto che i servizi comunali sambenedettesi risultano accreditati.
«A riprova di come l’attuale amministrazione comunale sia dalla parte delle famiglie con bambini piccoli, in particolare da zero a tre anni -aggiunge l’assessore Carboni- è anche l’utilizzo del 5 per mille pervenuto alle casse comunali grazie alla destinazione nella dichiarazione dei redditi dei nostri cittadini, che è stato fatto, ovvero di destinare circa quanto pervenuto ovvero, intorno a 6.000 euro, all’acquisto di arredi e giochi per i bambini più piccoli, all’interno dei due nuovi Centri ludici Polivalenti comunali 0-100 (ex-ludoteche comunali). Non vanno dimenticati gli effetti incoraggianti della strategica riorganizzazione del servizio nidi e sezioni primavera intrapresa da due anni, ovvero con l’ottimizzazione dei costi e  delle risorse a disposizione dei due nidi, è stata  istituita una nuova sezione primavera a Porto D’Ascoli per 20 posti bambino ed aumentati altri 10 posti-bambino  in quella a nord a Paese Alto, l’offerta complessiva da 105 posti bambino in età 0-3 anni è passata a 110 posti bambino, ricomprendendo anche la presenza dei due nidi comunali che entrambi rispettivamente accolgono 35 bambini».
L’amministrazione comunale sta, inoltre, rispondendo attualmente alla richiesta di più posti richiesti per bambini dei due anni di età, ovvero di frequenza di sezione primavera. Proprio tale istanza verrà soddisfatta per la zona nord della città, ovvero con l’ istituzione di un’ulteriore sezione, congiuntamente al trasferimento del nido “La Mongolfiera” presso la  scuola “Miscia”-Isc Nord, stabile oggetto di recenti investimenti da parte del Comune anche con i Fondi Miur 2017.

B. Mar. 


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