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Le onorificenze consegnate dal Coni
innescano una polemica su Fenati,
ma la cerimonia non si tocca

ASCOLI - Il Coni assegna stelle, targhe e medaglie a società, tecnici e atleti di tutto il Piceno. Lo fa mercoledì nell'auditorium del Comune di San Benedetto e nell'elenco c'è pure il vice campione del mondo in carica di Moto3. Ma a qualcuno non è andato giù, e si è scatenato un cancan mediatico privo di senso. L'elenco di tutti i premiati

La premiazione di Romano Fenati da parte del Coni, avvenuta nel corso della cerimonia del 6 dicembre 2017 all’Hotel Casale di Colli (Foto Perozzi)

di Andrea Ferretti

Un imprevisto antipatico, anzi odioso, si abbatte sulla cerimonia delle onorificenze che il Coni assegna ogni anno a società, tecnici e atleti che si sono messi in evidenza. Trapelato che nell’elenco dei premiati c’era anche il pilota ascolano Romano Fenati, si è innescata una gazzarra mediatica dalla quale nessuno può dire di averne tratto profitto. E’ stato il frutto del tam tam, in perenne agguato sul web, che ha sfruttato una ghiotta opportunità come quella di Fenati, a volte balzato alle cronache non solo per le vittoria in pista. Ma il tifo e la rivalità calcistica Ascoli-San Benedetto, che qualcuno ha cercato di mettere su, non c’entrano. La ventilata minaccia di boicottare la cerimonia di mercoledì 5 dicembre al Comune di San Benedetto è destinata a restare tale.

Romano Fenati

Il nome di Fenati fa parte della lista di atleti, tecnici e società individuate dal Coni, che si attiene ai risultati sportivi e non alla cronaca, nè tantomeno alle follie della rete. Qualcuno non ha ritenuto opportuno che in questa cerimonia in cui vengono assegnati riconoscimenti, ci fosse il pilota squalificato per il gesto di Misano della scorsa estate. Ma Fenati, che ha sbagliato, ha anche pagato ed è stato poi riabilitato tanto che sarà al via del Motomondiale 2019. Ne è nato allora un cancan che non poteva non coinvolgere padroni di casa e organizzatori dell’evento. E cioè il Comune di San Benedetto, attraverso l’assessore allo sport Pierluigi Tassotti, e il Coni provinciale guidato da Armando De Vincentis. A farsi portavoce dei primi rumors da web è stato lo stesso assessore che si è messo subito in contatto con De Vincentis. L’ex olimpionico ha capito, ma non può certamente cancellare il nome di Fenati dalla lista. Se “Fennyfive” sarà presente o meno, si saprà solo al momento della consegna. Tra coloro che hanno partecipato alla gazzarra mediatica, scatenatasi in riviera, c’è inevitabilmente anche qualche tifoso della Samb. Che non va comunque confuso con “i tifosi della Samb”. Né tantomeno con la rivalità calcistica di cui la maggior parte degli ultras viventi di ambo le sponde hanno al massimo sentito qualche racconto dei padri o dei nonni. E che il Premio Coni si svolga a San Benedetto è un caso, visto che in passato la sua sede era Ascoli, e lo scorso anno l’Hotel Casale di Colli del Tronto.

Armando De Vincentis

L’appuntamento è di nuovo messo su dal Coni provinciale insieme al Panathlon di Ascoli e alla Fondazione Simona Orlini onlus. Il Comune di San Benedetto non ha messo disposizione il proprio auditorium solo per la premiazione di Fenati (riconoscimento come vice campione del mondo 2017 di Moto3) visto che benemerenze, medaglie e targhe andranno a protagonisti del mondo dello sport di tutto il Piceno. L’acerrima rivalità sportiva mare-monti è forse finita all’inizio degli anni Settanta. Quando ancora capitava che imbecilli tifosi bianconeri spaccassero i tavoli in pietra del mercato del pesce al chiostro di San Francesco per fare un dispetto agli ambulanti che al mattino giungevano da San Benedetto. O che imbecilli tifosi rossoblù nel giorno del derby Samb-Ascoli controllavano le auto (a quel tempo erano tutte targate AP) per scovare indizi riconducibili alla fede bianconera o chiedevano i documenti a facce sconosciute che si avvicinavano al Ballarin. Siamo ormai nel 2019, e chi ancora pensa che queste cose siano normali va salvaguardato in quanto specie protetta in via di estinzione. Ma potrebbe anche trattarsi di qualche soggetto ibernato cinquant’anni fa, e da poco riportato in vita. Come accadde a Silvester Stallone in “Demolition Man”.

Il Comune di San Benedetto ospiterà l’evento mercoledì 5 dicembre

ELENCO PREMIATI

STELLE AL MERITO SPORTIVO: Ivo Panichi di Ascoli (vice presidente vicario Figc Marche), Bernardino Campitelli di Castel di Lama (presidente Sezione Tiro a segno di Offida), società “World Sporting Academy” di San Benedetto (ginnastica artistica e ritmica, trampolino elastico e karate).

PALME DI BRONZO: Gabriella Ricci di Cossignano (tecnico della società di danza sportiva “Universo”, ex atleta e anche giudice internazionale), Elena Konyukhova (russa, responsabile tecnica della “Sporting Academy” di San Benedetto), Graziano Ciotti di Cossignano (maestro della Karate Offida).

MEDAGLIA AL VALORE ATLETICO: Romano Fenati di Ascoli (vice campione del mondo Moto3), Federico Del Zompo di San Benedetto (campione italiano vela), Carlotta Paoletti di Ascoli (campionessa italiana boxe dilettanti dell’Ascoli Boxe).

Il discobolo Nazzareno Di Marco

TARGHE: Lisa Maria Ioctu di Offida (nuoto – Delphinia San Benedetto), Emma Silvestri di San Benedetto (atletica leggera – Collection Atletica Sambenedettese – ha paartecipato alle Olimpiadi Giovanili  nei 400 ostacoli), Nazzareno Di Marco di Ascoli (atletica leggera – Asa e poi Fiamme Oro – ha partecipato ai Campionati Europei nel lancio del disco), Unione Rugby San Benedetto (ha realizzato l’impianto sportivo “Nelson Mandela”), Collection Atletica Sambenedettese, Serafina Olmo (per l’impegno nel promuovere la pratica sportiva nelle scuole), Sandro Marcantoni (responsabile Ufficio sport Comune di Ascoli), Alessandro Amadio (responsabile Ufficio sport Comune di San Benedetto), Regione Marche, Fabrizio Pasquali di Ascoli (pallavolo) ex arbitro internazionale e ora designatore degli arbitri della Serie A, Emidio Morganti di Ascoli (calcio) designatore degli arbitri della Serie B, Ernesto Vagnoni (per la realizzazione del corto “Oltre il gol”), Associazione sportiva Stella del Mare di San Benedetto e Polisportiva Borgo Solestà di Ascoli per l’impegno portato avanti nel progetto di disabilità. Entrambe partecipano al campionato di calcio Quarta Categoria.

 

 

 

 

 


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