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Croce Verde Offida,
da 21 anni sempre
al fianco dei cittadini

VOLONTARIATO - L'associazione, intitolata a Mattia Peroni e dal 2014 presieduta da Remo Ciotti, si sostiene con i contributi spontanei dei privati. Molteplici le attività: dal primo soccorso, al trasporto di pazienti in strutture ospedaliere (ma anche negli uffici), all'accompagnamento dei disabili a scuola

I volontari della Croce Verde di Offida con la nuova barella

di Simone Corradetti
Facciamo il punto della situazione con il presidente della Croce Verde di Offida, Remo Ciotti, in vista del pranzo sociale di domenica prossima 9 dicembre. «La sezione di Offida – racconta Ciotti – è stata fondata nel 1997 ed è dedicata a Gino Brandimarti, volontario della prima ora prematuramente scomparso. Attualmente la sezione è composta da 34 volontari che vanno dai 18 anni fino alle persone più anziane che continuano l’opera di volontariato con passione, dedizione e serietà. Svolgiamo servizi socio-sanitari come il trasporto del paziente presso strutture ospedaliere e cliniche private, ma anche attività di accompagnamento presso uffici ed enti preposti, per un totale di circa 500 servizi all’anno. L’80% dei servizi svolti vengono richiesti da privati cittadini, per il restante 20% dall’Area Vasta 5».
«Sul territorio possiamo usufruire di tre mezzi che abbiamo in dotazione: un taxi sanitario, un pulmino per disabili e un’ambulanza di tipo B. Il tutto grazie ai contributi spontanei ricevuti soltanto dai privati. Negli ultimi sei anni – aggiunge Ciotti – grazie alle contribuzioni abbiamo potuto acquistare una nuova barella per la nostra ambulanza e realizzare un punto di controllo gratuito per la pressione arteriosa. La nostra sede è la Casa del volontariato “Mattia Peroni”, dove facciamo da front office per le esigenze dei cittadini. Inoltre, per conto del Comune, trasportiamo anche persone disabili nelle scuole di Offida».

Remo Ciotti, presidente della Croce Verde di Offida

Ciotti, perchè ha deciso di entrare in Croce Verde?

«Quando andai in pensione decisi di cambiare vita e dedicarmi al volontariato. Nel 2004 feci il corso di educazione sanitaria, primo soccorso e l’abilitazione alle emergenze sanitarie iniziando il mio percorso a Montegiorgio con “Le Misericordie”. Successivamente mi sono trasferito a Offida e sono entrato in Croce Verde e dal 2014, per due mandati consecutivi, sono il presidente. Il pranzo sociale del 9 dicembre è un momento conviviale di socializzazione non solo per i volontari, ma soprattutto per coloro che intendono avvicinarsi all’associazione».

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