Quantcast
facebook rss

Ascoli, a Venezia continua
la caccia alla zona playoff

SERIE B - Classifica corta e ancora provvisoria. La squadra di Vivarini si vuole riprendere quello che, dopo la vittoria sullo Spezia, gli è stato tolto in poche ore da Brescia e Perugia. Sfida in laguna senza Ninkovic
...

I tifosi della curva sud in occasione di Ascoli-Spezia (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Per compiere un salto di qualità in classifica ci vuole un colpo in trasferta. Battendo lo Spezia al “Del Duca”, sabato scorso l’Ascoli ha ripreso la marcia che aveva rallentato conquistando un solo punto in due partite (sconfitta interna col Padova e pareggio a Pescara). Adesso, per compiere un consistente passo avanti in classifica, come è negli auspici di tutti i suoi tifosi, dovrebbe espugnare il “Penzo” di Venezia e raggiungere quota 22. Così può provare a rientrare nella zona playoff dove, dopo l’ultimo turno, è stato per ventiquattr’ore prima che Brescia e Perugia battessero rispettivamente Livorno e Pescara.

Mister Vincenzo Vivarini (Foto Edo)

Ma dei punti ha grande bisogno anche il Venezia che è fermo a quota 13 e rischia di scivolare, anche se con il nuovo allenatore Zenga ha cambiato rotta risalendo varie posizioni. Ecco perché quella di sabato sarà per entrambe una sfida molto delicata. Una gara da non sbagliare. L’assenza di Ninkovic, squalificato per tre giornate, avrà la sua influenza per la squadra di Vivarini, ma anche il Venezia deve fare a meno di titolari come l’ex Falzerano e il difensore Modolo, anche loro messi out dal giudice sportivo. L’Ascoli fin qui ha raccolto 19 punti (come il Verona) che valgono il nono posto: 5 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte. La squadra è in una posizione di limbo dove tutto è possibile. Davanti, il Palermo resta da solo al comando con 26 punti, uno solo più del Lecce secondo. Al terzo posto con 23 punti la coppia formata da Cittadella e Pescara, due gradini sotto Brescia e Benevento. Ma solo alla fine del girone di andata, quando tutte le squadre avranno disputato lo stesso numero di partite, la classifica sarà veritiera.

MARESCA A COVERCIANO – Enzo Maresca, ex allenatore (senza “patente”) dell’Ascoli nella prima parte del passato campionato, sta partecipando al Coverciano al corso per diventare “allenatore professionista di Prima categoria-Uefa Pro”. Fra i corsisti ci sono anche il brasiliano Cerezo, l’ex romanista Muzzi e altri ex calciatori di serie A. Maresca vuole regolarizzare la sua posizione per poter allenare senza la necessità di avere accanto un tecnico qualificato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X