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Una Samb incerottata regge
all’urto dell’Albinoleffe (0-0)
e conquista il quinto risultato utile consecutivo

SERIE C - I rossoblù bloccano i lombardi, ma devono ringraziare la traversa se riescono a portare a casa un punto. Senza cinque titolari, Signori in panchina, Gelonese e Di Massimo a mezzo servizio, la squadra di Roselli ha badato soprattutto a contenere l'avversario. Sabato al "Riviera" arriva il Rimini
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Pegorin salvato dalla traversa a pochi secondi dal triplice fischio (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

La traversa salva la Samb al 94′. Nell’ ultimo minuto di recupero l’Albinoleffe sfiora l’impresa con Sibilli che in piena area di rigore colpisce il legno a Pegorin battuto. Per la Samb sarebbe stata una beffa anche se i rossoblù nella freddissima serata di Bergamo hanno pensato più a contenere i lombardi. Coser, infatti, non ha dovuto effettuare alcun intervento di rilievo. Se si eccettua la conclusione di Di Massimo al 16′ pt da buona posizione per il resto la formazione di Roselli non si è mai resa pericolosa dinanzi all’ estremo difensore orobico. Ciò che conta, comunque, è che i rossoblù continuino nella serie positiva, giunta al quinto risultato utile consecutivo.

Roselli doveva, come al solito, fare i conti con un organico ridotto all’ osso per le assenze di Rapisarda, Stanco, Biondi, Bove e Di Pasquale ma riproponeva sin dal primo minuto Calderini. Senza dimenticare, poi, che Di Massimo, Gelonese e Zaffagnini non erano al top della condizione e che stringendo i denti hanno dato il loro contributo alla causa rossoblù. E poi ecco il turno di riposo dato a Signori che è rimasto per tutti i novanta minuti in panchina ed alle prese con malanni di varia natura. Insomma un punto da non disprezzare che permette alla Samb di continuare nella risalita in classifica. Anche se un po’ di rammarico per non avere provato ad essere più propositivi ci può anche stare.

L’Albinoleffe, infatti, a parte con i calci piazzati, non ha mai dato l’impressione di potere eccellere nel corso dei novanta minuti. La difesa rossoblù sempre attenta ed il dinamismo dei centrocampisti ne hanno limitato il raggio d’azione. Insomma la classica teoria del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno con la bilancia che pende per la seconda opzione soprattutto per le numerose assenze. La Samb conferma la sua compattezza di squadra confermata dalle sole due reti incassate nelle ultime cinque partite. E sabato alle ore 18,30 al Riviera delle Palme arriva il Rimini. I rossoblù si alleneranno domani mattina a Bergamo per poi fare ritorno in Riviera in serata.

Cecchini, tra i migliori (Foto Cicchini)

LA CRONACA – Dopo 30 secondi è Sibilli da fuori area a non inquadrare lo specchio della porta. Al 7’ conclusione dalla distanza di Romizzi con palla sul fondo. Tre minuti dopo è Sibili a colpire l’esterno della rete su assist di Gioorgione. La Samb esce dal guscio al 16’ con Di Massimo che da dentro l’area di rigore calcia sul fondo. Al 20’ Sibilli non arriva sul secondo palo dopo un cross dui Agnello. Al 25’ all’ attaccante orobico viene annullato un gol per fuorigioco.

La ripresa inizia con una bella respinta di Pegorin su colpo di testa di Stefanelli (4’). L’Albinoleffe si lamenta per due presunte trattenute in area rossoblù non rilevate dall’ arbitro che vede però un’infrazione da parte degli avanti lombardi. Roselli inserisce prima Caccetta per Gelonese e poi Islamj per Di Massimo, entrambi a corto di energie. Dall’ altra parte Marcolini prima toglie Giorgione per Nichetti (20’) e poi ecco Sbaffo per Romizzi, Gelli per Gonzi e Colombi per l’evanescente Kouko per cercare con maggiore convinzione la via del gol.

La difesa rossoblù regge l’urto, anche se al 33’ rischia un po’ con Nichetti che non arriva a correggere in porta  un assist aereo di Colombi. Roselli si affida a Russotto per dare un po’ di vivacità al reparto offensivo. L’ex Catania prende il posto di Calderini al 34’ st. E si arriva così al quarto minuto di recupero con la dea bendata che da una mano alla Samb con la traversa colpita da Sibilli.

Mister Roselli (Foto Cicchini)

ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser sv, Stefanelli 6,5, Gusu 6, Mondonico 6; Gonzi 6 (27′st Gelli sv), Agnello 6, Romizi 6 (27′st Sbaffo sv), Giorgione 6 (20′st Nichetti 6), Ruffini 6,5; Sibilli 6,5, Kouko 5 (27′st Colombi sv). A disposizione: Cortinovis, Micheli, Ravasio, Coppola, Sabotic. Allenatore: Marcolini 6.

SAMB (3-5-2): Pegorin 6,5 ; Celjak 6,5, Miceli 6,5, Zaffagnini 6,5;  Gemignani 6, Ilari 6, Gelonese 6 (13’ st Caccetta 6), Rocchi 6, Cecchini 6,5; Calderini 6 (34’st Russotto sv), Di Massimo 6 (17’st Islamaj 6). A disposizione: Sala, De Paoli, Signori, Panaioli. Allenatore: Roselli 6.

Arbitro: Saia di Palermo 6 (assistenti Ceolini e De Angelis).

Note: spettatori 300 di cui 52 provenienti da San Benedetto. Ammoniti Stefanelli (A) e Miceli (S). Angoli 12-3 per l’Albinoleffe. Recupero 1’+4′.

RISULTATI GIRONE B: Gubbio-Vicenza 2-0, Rimini-Monza 1-0, Fano-Vis Pesaro 0-0, Feralpi Salò-Imolese 0-1, Fermana-Triestina 1-0, Giana Erminio-Renate 0-1, Ravenna-Vecomp Verona 0-1, Teramo-Pordenone 0-2, Sud Tirol-Ternana 2-1, Albinoleffe-Samb 0-0.

CLASSIFICA: Pordenone 32 punti, Fermana 27; Ternana, Triestina e Vis Pesaro 26, Imolese e Feralpi Salò 25, Vicenza 24, Ravenna 23, Sud Tirol 22 Rimini 21, Monza 20, Samb 19, Gubbio 17, Fano e Teramo 16, Giana Erminio e Renate 15, Vecomp Verona 13, Albinoleffe 11.

 


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