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L’ora del ritratto, Fazzini-Giuliani
grandi artisti “made in Ascoli”

ASCOLI - Non si fermano gli appuntamenti con l'arte in "presa diretta" nello storico locale di piazza del Popolo. Questa volta la pittura ha incontrato la magia del travertino
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Da sinistra Giuliano Giuliani e Dante Fazzini (Foto di Goffredo Zucchetti)

di Franco De Marco

Il pittore Dante Fazzini e lo sculture Giuliano Giuliani: incontro tra due delle più alte espressioni dell’arte “made in Ascoli”, questa sera nel Caffè Meletti, per il quarto appuntamento con “L’ora del ritratto”. Un incontro che significa anche stima e amicizia reciproca. I due sono inoltre accomunati da un viscerale e ammirevole amore per la loro città.

Fazzini ha dunque messo in posa il collega – situazione anche abbastanza rara nel mondo dell’arte –  e, dal vivo, sotto gli occhi dei tantissimi presenti nello storico locale, ha realizzato la sua performance centrando come sempre la fisionomia e il carattere del soggetto. Il Caffè Meletti con questa iniziativa rafforza la sua identità anche di incentivatore di operazioni culturali.

Giuliano Giuliani non ha bisogno di presentazioni tanto è conosciuto in città quanto in tutta Italia. E’ lo scultore per antonomasia del travertino ascolano. Le sue opere incredibili, realizzate con una tecnica inarrivabile da comuni “mortali”, sono state esposte in tante mostre prestigiose a cominciare dalla Biennale di Venezia. Lui riesce a lavorare la pietra, che sente fortemente sua, che viene dalla cava che fu di suo padre, come se si trattasse di un foglio di carta. Le sue creazioni riescono a dare straordinarie emozioni visive e anche tattili, evocano spesso il sacro e l’oltre, trasportano in luoghi dell’anima, quasi si trattassero, come in realtà sono, materia viva seppur svuotata, scarnificata.

Docente del Liceo artistico “Osvaldo Licini”, dove è stato studente (si chiamava allora Istituto d’arte), ha poi frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Henri Moore, secondo molti critici, è stato uno dei suoi ispiratori.

L’”Ora del ritratto”, dopo la sosta di domani, riprenderà martedì prossimo 18 quando a mettersi in posa, dalle 18 alle 20, sarà Vittorio Vitelli, baritono ascolano con una carriera di primissimo piano fresco reduce dal successo in un concerto a Malta. Mercoledì 19 l’”L’ora del ritratto” proseguirà con lo  scultore Ado Brandimarte, giovedì 20 col fotografo Sandro Riga, venerdì 21 con il conduttore televisivo Massimiliano Ossini, il 23 con il regista cinematografico Giuseppe Piccioni e il 28 chiusura con il musicista Massimo Morganti.

 


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