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Quintana, la Piazzarola guarda avanti:
proposto un “premio” al cavaliere Lionetti

ASCOLI - Il caposestiere Enrico Celani: «Abbiamo parlato con il padre di Nicholas. Come i precedenti, anche il nuovo accordo avrà la durata di un anno, ma con un aumento in caso di vittoria. Abbiamo evitato il commissariamento anche per tutelare le gare di sbandieratori e musici»
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Nicholas Lionetti, cavaliere della Piazzarola (Foto Andrea Vagnoni)

di Andrea Ferretti

«Abbiamo parlato con Pasquale Lionetti, il padre del cavaliere Nicholas, al quale abbiamo proposto il rinnovo del contratto. Scade il 31 dicembre, cioè fra pochi giorni. Gli abbiamo proposto il rinnovo per un altro anno, come abbiamo sempre fatto finora. Cioè fino a dicembre 2019 quando, con le nuove elezioni, si chiuderà il mandato di questo comitato». Lo dice Enrico Celani, il nuovo caposestiere della Piazzarola, eletto dai sette membri (lui compreso) dell’attuale comitato. Cioè da quello che resta dopo le dimissioni di sei consiglieri del direttivo, con in testa l’ormai ex caposestiere Amedeo Lanciotti.

Il caposestiere Enrico Celani

«Gli abbiamo proposto lo stesso contratto, con un aumento in caso di vittoria, come ci è sembrato giusto che fosse» spiega Celani per il quale sono ore frenetiche che fanno seguito al momento più delicato vissuto dall’Arme biancorossa negli ultimi anni. E aggiunge: «Se non fosse accaduto quello che è accaduto, avremmo sicuramente organizzato qualche iniziativa per Natale, ma i tempi sono molto ristretti e non siamo in grado di farlo. Stiamo comunque già pensando a qualcosa per l’Epifania. Il Sestiere, nonostante tutto, è vivo e deve continuare nel migliore dei modi. Nelle scorse settimane abbiamo lavorato in funzione di un non commissariamento – spiega Celani – che sarebbe invece scattato nel caso fossero rimasti sei consiglieri. Nel farlo abbiamo anche pensato ai tanti ragazzi dei gruppi sbandieratori e musici che svolgono attività durante tutto l’anno per prepararsi alle gare interne fra Sestieri e a quelle nazionali. Nel caso di un commissariamento, quest’ultima partecipazione sarebbe stata sicuramente a rischio e non ci sembrava giusto che accadesse una cosa del genere. Ora guardiamo avanti. Il nostro primo obiettivo è far tornare il console Gigi Morganti sui suoi passi dopo le dimissioni».

Il comitato di Sestiere della Piazzarola potrebbe anche lievitare da sette a nove elementi, con l’ingresso nel direttivo dei primi (e unici) due non eletti: Giorgio Agostini e Stefano Spinozzi. «Li abbiamo sentiti e non credo che accetterano di subentrare. In questo caso dobbiamo procedere secondo statuto: invieremo loro lettere raccomandate e poi – conclude il caposestiere – se entro trenta giorni non risponderanno, saranno automaticamente esclusi. Non possiamo fare altro, ma una cosa è certa: per i prossimi dodici mesi andremo avanti uniti e senza problemi».


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