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Con “Natale al Borgo” torna
a palpitare il cuore del Paese Alto

SAN BENEDETTO - Le stradine del vecchio incasato vivacizzate dalla kermesse di teatro vernacolare. Pubblico più numeroso del solito. Otto scenette per un viaggio nel tempo. Ventunesima edizione, replica giovedì 27
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di Marco Braccetti

Il cuore storico di San Benedetto torna a palpitare con “Natale al Borgo”. Nel giorno di Santo Stefano, le stradine del vecchio incasato sono state vivacizzate dalla classica kermesse di teatro vernacolare. Complice una temperatura più mite del solito, già dal primo pomeriggio diverse persone si sono radunate in piazza Piacentini: punto d’inizio del percorso. Un percorso composto da otto scenette incastonate nel cuore del Paese Alto che, come consuetudine, rappresenta un viaggio nel tempo che fu. Tempo di popolane, marinai, riti, credenze e linguaggi della San Benedetto più verace. La rappresentazione viene replicata anche giovedì 27 dicembre, dalle ore 15 alle 19,30 e, come sempre, ad ingresso libero.

Arrivato alla sua 21esima edizione, “Natale al Borgo” può essere considerato l’appuntamento più tipico delle festività sambenedettesi e richiama sempre tanti curiosi, anche da fuori città. In quest’edizione viene rappresentato un mondo al femminile fatto di lavoro, di sentimenti semplici, di solidarietà, ma anche di piccole contese e qualche invidia. I testi delle scenette sono firmati da Vittoria Giuliani e Alfredo Amabili che cura anche la regia, coadiuvato da Lorenzo Nico, Giancarlo Brandimarti e Pietro Di Salvatore. Gli organizzatori chiudono la prima giornata nel segno della positività.

«Soltanto nella prima ora, abbiamo calcolato almeno 500 spettatori – afferma Nico – tutto ciò, nonostante la concomitante partita della Samb, lo storico Presepe vivente a Grottammare e altre iniziative presenti in città». Insomma, Natale al Borgo continua ad avere un fascino attrattivo forte. «Non è Natale senza Natale al Borgo, l’amministrazione comunale ringrazia sentitamente i tanti volontari che sono in campo per lo svolgimento di questa manifestazione» afferma l’assessore alla cultura, Annalisa Ruggieri, che ha partecipato alla prima rappresentazione delle ore 15, insieme con don Guido Coccia: nuovo parroco di San Benedetto Martire. Patrocinata dall’amministrazione comunale e organizzata dalle associazioni Peter Pan e Ribalta Picena, la manifestazione vede all’opera anche l’associazione Amici del Paese Alto ed il Comitato di quartiere. Il percorso dura poco più di un’ora ma questo breve periodo è il frutto di un lavoro lungo mesi. Il team di recitatori, infatti, inizia ad organizzarsi già verso metà settembre. Un lavoro che i volontari della Ribalta Picena portano avanti non senza problemi.

Le due difficoltà principali? Un ricambio generazionale inferiore alle esigenze (l’età media degli attori è sempre più alta e mancano forze fresche) e l’assenza di un luogo al chiuso dove effettuare le prove. Una richiesta, quella di una sala-prove, che la Ribalta porta avanti da anni ma, finora, dal Comune non sono arrivate novità. Intanto, ecco tutti i nomi degli attori che stanno animando la kermesse: Francesca Merlini, Maria Gioconda Pignotti, Maria Teresa Pistonese, Adriano Aubert, Vittoria Giuliani, Paola Marcelli, Maria Cristina Marucci, Idalia Marzetti, Patrizia Spinozzi, Cecilia Iliana Vallese, Maria Baldini, Gianna Lanari, Daniela Piattoni, Lorella Ruggieri, Giovanna Di Giacinto, Vittoriana Mattioli, Pacifica Romani, Spinozzi Massimo, Cesari Chiara, Chiara Bollettini, Francesco Casagrande, Gianluca Cesari e Guido Napoletani.

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