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Pagelle Ascoli: Ganz bomber ritrovato
Brosco difensore e goleador
Bacci, buon esordio tra i pali

SERIE B - Dopo tanta panchina si rivede Casarini, protagonista di un eccellente secondo tempo al posto dello spento Troiano. Beretta a segno dopo otto mesi di digiuno, Ninkovic in ombra, Rosseti il peggiore, Addae ammonito, sarà squalificato
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Festa grande per i bianconeri sotto la curva sud dopo il fischio finale di Massimi (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

BACCI (6,5) – Per il portiere è l’esordio in bianconero e anche in B. Preferito a Perucchini, se la cava bene dimostrando buona sicurezza. Niente da fare sui due gol, poi il terzo lo evita con una provvidenziale deviazione in angolo.

LAVERONE (6) – Se la vede con un brutto cliente come Firenze, esterno del Crotone. Costretto a limitare le proiezioni, bada con maggiore attenzione alla fase difensiva.

Il gol di Brosco (Foto Edo)

BROSCO (7,5) – All’inizio della ripresa riapre la partita realizzando con un perfetto tiro al volo all’angolo basso. E’ l’attaccante aggiunto dell’Ascoli, e con 4 reti anche capocannoniere della squadra insieme ad Ardemagni. Nei minuti conclusivi sfiorando la doppietta. Ammonito.

PADELLA (6,5) – ll capitano rientra dall’inizio dopo due panchine. Difende con attenzione e senza fare troppi complimenti, ma un rinvio sbagliato favorisce il vantaggio dei calabresi. Soffre la velocità e la fisicità di Nkwankwo, ma rimedia con l’esperienza. Suoi i lunghi lanci dai quali nascono le reti della rimonta.

DE SANTIS (4,5) – Schierato a sinistra al posto dell’infortunato D’Elia, fa quello che può ma si vede che non è la sua posizione. Perde diverse palle in uscita e nell’intervallo viene sostituito da Frattesi.

ADDAE (6,5) – Lodevole sul piano agonistico. Quando la partita si accende, lui c’è sempre. Difetta nella costruzione dell’azione, ma questo si sa. Prima dell’intervallo colpisce la traversa con un gran destro dalla distanza. Rimedia la solita ammonizione che gli costerà un turno di squalifica: salterà la prima partita di ritorno a Cosenza.

TROIANO (4,5) – Giornataccia per il centrocampista che appare stanco e anche impreciso. Avrebbe dovuto riposare già qualche settimana fa e la sosta gli farà sicuramente bene. Da una respinta nasce il primo gol del Crotone. Sostituto nell’intervallo dal redivivo Casarini.

Beretta vicino al gol nel primo tempo con un colpo di testa (Foto Edo)

CAVION (6) – Prestazione senza infamia e senza lode per il jolly di Vivarini. Alterna spunti apprezzabili ad errori e qualche pausa. Considerate le sue qualità tecniche, è lecito attendersi di più. Nella ripresa diventa terzino sinistro (come a Palermo) dopo l’uscita di De Santis.

NINKOVIC (6) – Non disputa la migliore partita, ma si rende utile con qualche passaggio smarcante per favorire le ripartenze. Cerca di colpire su punizione, ma la mira non è quella giusta. Appare sempre agitato e nervoso con arbitro e avversari: dovrebbe giocare con più tranquillità.

BERETTA (7) – Mette a segno il primo gol, quello del pareggio, quando mancano due minuti al 90°. Non segnava da otto mesi: per lui è la fine di un incubo, per l’Ascoli un gol provvidenziale. Si avventa su un lungo lancio in area e in scivolata approfitta della frittata fatta da Festa e Cuomo. Nel primo tempo sfiora due volte il gol: gran parata del portiere e traversa.

Rosseti mai pericoloso (Foto Edo)

ROSSETI (4,5) – Anche stavolta delude le attese non lasciando segni sulla gara. Fa le cose migliori quando arretra per dare una mano nella costruzione, ma non si rende mai pericoloso. Alla mezzora della ripresa lascia il posto a Ganz.

CASARINI (dal 1’st) (7) – Dopo lunga assenza, da inizio secondo tempo al posto di Troiano. Molto attivo e dinamico, corre in ogni zona del campo risultando fra i migliori. Si vede che aveva una gran voglia di giocare.

FRATTESI (dal 1’st) (5,5) – Gli tocca il secondo tempo al posto di De Santis. Fatica a entrare in partita e appare discontinuo, comunque meno brillante del solito. Può e deve fare di più.

GANZ (dal 30’st) (8) – Il match winner, proprio lui che sembrava ormai destinato a scaldare la panchina. Firma il gol del sorpasso quando ormai sembrava finita. Mancavano 15 secondi alla fine del recupero quando batte il portiere ospite con un preciso piatto destro. Il gol fa esplodere di gioia lo stadio. Secondo centro in bianconera per lui che passa dalle stalle alle stelle. Espulso per doppia ammonizione.

Il gol del pareggio di Beretta che beffa Cuomo e Festa (Foto Edo)


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