Quantcast
facebook rss

Freccero sostituisce D’Ercole in tv
Il vescovo: «Tutto ha una fine»

ASCOLI - Dopo 24 anni non condurrà più "Sulla via di Damasco" affidata alla giornalista Eva Crosetta. Il presule non abbandonerà la sua missione televisiva anche se non nasconde un po' di delusione: «Con l’esperienza maturata proseguirò in questo campo come la Provvidenza vorrà per restare a servizio di chi non ha voce»
...

Monsignor Giovanni D’Ercole (Foto Andrea Vagnoni)

Ricambio normale dal punto di vista editoriale o motivazioni di altro genere? Certo che appare quanto meno singolare che, dopo ben 24 anni, il vescovo di Ascoli Giovanni D’Ercole, giornalista pubblicista, venga sostituito nella conduzione della trasmissione televisiva di Rai 2 “Sulla Via di Damasco” che ha sempre ricevuto apprezzamenti.  Al suo posto,  è stata chiamata una laica, la giornalista Eva Crosetta, con esperienze su Rai 1 (Uno Mattina), La 7 (L’ora della salute) e Sky (Donne a cavallo).

E’ stato il neo direttore di Rai Due, Carlo Freccero, appena insediatosi, a prendere la decisione. La reazione del vescovo Giovanni D’Ercole, è stata apparentemente serena ma in alcuni passaggi traspare delusione se non un po’ di polemica. «Tutto ciò che ha un inizio ha una fine. L’importante è che abbia anche un fine – esordisce il vescovo – avrei volentieri celebrato il 25° ma sono ugualmente felice di poter concludere, dopo 24 anni, il mio impegno televisivo su Rai 2  cominciato nel 1994 nel programma “Prossimo tuo” e proseguito con “Sulla Via di Damasco”. Lo chiudo con una intervista al presidente della Cei cardinale Gualtiero Bassetti (in onda domani sabato, ndr)».

Carlo Freccero

«È il segno del servizio reso, in tutti questi anni, nei confronti della Chiesa. Servizio che ho sempre voluto svolgere nello spirito che anima la mia vita di religioso della Congregazione di don Orione: essere a servizio degli ultimi.

Ringrazio tutti miei collaboratori, diventati negli anni più che amici e fratelli, e tutti i direttori di rete, a partire da Giovanni Minoli che mi volle per primo. Con tutti ho sempre stretto, più che un rapporto di collaborazione, una sincera amicizia e fiducia reciproca, che hanno reso “Sulla Via di Damasco” un luogo di costante crescita umana, sociale e spirituale».

«Con l’esperienza maturata in questi 24 anni – conclude il vescovo – proseguirò in questo campo come la Provvidenza vorrà per restare a servizio di chi non ha voce. A tutti coloro che hanno condiviso con me quest’avventura e a chi ne raccoglie il testimone vanno i miei auguri».

Carlo Freccero, nell’annunciare la nuova conduttrice della trasmissione di approfondimento religioso e culturale, ha sottolineato che la decisione è scaturita dopo un confronto con il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti – proprio l’ultimo intervistato dal vescovo di Ascoli – e don Ivan Maffeis sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per comunicazioni sociali. Quasi a voler dimostrare un’intesa con gli organi della Chiesa.

Non sarà un “editto bulgaro” ma l’estromissione del vescovo Giovanni D’Ercole, che ad Ascoli e non solo ad Ascoli ha avuto reazioni molto negative, appare quanto meno sospetta. Dopo tanti anni il prelato aveva acquisito una notevole professionalità supportata naturalmente dalla sua preparazione religiosa e dal suo contatto quotidiano con i fedeli. Con la conduttrice laica si volta pagina anche nel contenuto. Nelle sue trasmissioni mons. Giovanni D’Ercole portava spesso anche la voce del territorio piceno svolgendo anche opera di promozione. Anche per questo il disappunto di tanti ascolani.

f.d.m.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X