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Approvato l’Art Bonus
per i mecenati del terzo millennio

SAN BENEDETTO - Il Comune ha approvato oggi il progetto "ART BONUS" che vuole fornire un sostegno alla cultura mediante erogazioni liberali in denaro. Chi effettua una donazione, riceverà benefici fiscali. Stilata una prima lista di interventi che interessa i maggiori luoghi di cultura della città: dalla Palazzina Azzurra alla biblioteca comunale. A breve un incontro pubblico di presentazione

Da sinistra Annalisa Ruggieri, Pasqualino Piunti e Valerio Pignotti

di Martina Fabiani

“Per il tuo bene, cura la cultura” è lo slogan scelto dall’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto in merito al progetto “ART BONUS”, la cui deliberazione è stata approvata oggi 22 febbraio 2019. Si tratta di uno strumento introdotto dallo stato italiano nel 2014 e che prevede un sostegno alla cultura e allo spettacolo grazie a erogazioni liberali in denaro. Più semplicemente, chi sceglie di effettuare una donazione – che sia un singolo o un’impresa – secondo le regole previste dalla legge, godrà di rilevanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta pari al 65% dell’erogazione liberale da ripartire in 3 quoti annuali di pari importo. È previsto un limite del 15 % del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti non commerciali, mentre per i titolari di reddito d’impresa il limite è stabilito nel 5 per mille dei ricavi, utilizzabile in compensazione dei versamenti dal periodo d’imposta successivo. «Siamo passati dalla sponsorizzazione al mecenatismo culturale – ha affermato questa mattina l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri – in questo secondo caso non esiste il fine di far risaltare un marchio, ma quello di donare qualcosa alla città».

Come si evince anche dal sito del Comune, le erogazioni liberali devono essere effettuate necessariamente in denaro e devono riferirsi ad interventi di: manutenzione, mantenimento e restauro di beni culturali pubblici, sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica o realizzazione e potenziamento di strutture già esistenti che ospitano attività di spettacolo. «Abbiamo puntato sulla cultura sin dall’inizio del nostro mandato – ha dichiarato il sindacoPiunti – cercando di individuare situazioni di interesse per tutta la comunità, senza rivolgerci ad una nicchia».

Con delibera di giunta comunale, è stata stilata una prima lista di interventi che possono essere oggetto dell’Art Bonus e che interessa i maggiori luoghi di cultura di San Benedetto. Previste, infatti, tre azioni per la Palazzina Azzurra, due per Palazzo Piacentini, tre per la Biblioteca comunale e diverse per l’Istituzione musicale “Antonio Vivaldi” e il Museo del Mare – Museo Ittico. L’elenco completo è consultabile sul sito del comune di San Benedetto del Tronto. «Per cominciare abbiamo individuato zone di interesse culturale prioritario, ma si tratta di un elenco aperto e non definitivo – ha continuato la Ruggieri – tutto dipenderà dalle risposte che riceveremo dai mecenati». Per il momento l’Art Bonus non prevede erogazioni per manifestazioni ed eventi. Si può donare tramite banca, ufficio postale oppure mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DLgs. 241/97, ovvero carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Non verranno accettati contanti per questioni di “tracciabilità”.

«Molti imprenditori chiedono di potersi mettere a disposizione della città e Art Bonus offre loro la possibilità di farlo. – queste le parole dell’assessore Valerio Pignotti – Credo che questo progetto dia valore aggiunto alla nostra città, così come è stato per la città di Perugia, per noi un modello da seguire». L’amministrazione di San Benedetto del Tronto ha predisposto una campagna informativa per promuovere e sostenere l’Art Bonus e a breve verrà fissato anche un incontro pubblico di presentazione.

 


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