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Le pagelle dell’Ascoli:
Rosseti mette il sigillo
sulla vittoria, Addae solito gigante

SERIE B - A centrocampo si sentono i rientri del ghanese e Troiano. Sulla fascia D’Elia vince il duello con l’ex Mogos. Un errore di Milinkovic-Savic poteva costare caro. Ciciretti in panchina. Nella ripresa debutta Rubin. Impeccabile la direzione di gara dell'arbitro Nasca di Bari

Addae anche quest’anno si sta rivelando come elemento insostituibile del centrocampo bianconero (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

MILINKOVIC-SAVIC (6) – Un pomeriggio tutto sommato tranquillo per il portiere serbo: qualche uscita alta e poco più. Commette un errore al 22’pt quando sbaglia il rinvio concedendo una palla gol (senza conseguenze) a Soddimo che calcia fuori.

LAVERONE (6) – Conferma il suo standard di rendimento sulla fascia destra dove incrocia Migliore. Limita le discese per coprire il settore. In avvio di ripresa gli capita, in mischia, una buona occasione ma la conclusione è ribattuta.

BROSCO (6) – Prestazione senza infamia e senza lode, comunque sufficiente, per il difensore goleador. Stavolta bada più a difendere, e lo fa bene. Ammonito.

VALENTINI (6) – Torna titolare al posto dello squalificato Padella e fa la sua parte. Gioca con attenzione su ogni pallone che piove in area badando al sodo. L’argentino conferma di essere un difensore affidabile.

D’ELIA (6) – Partita concreta. Sulla fascia ingaggia un duello con l’ex bianconero Mogos e ne frena la spinta. Quando può, riparte per andare al cross.

ADDAE (7) – Vivarini capisce che il centrocampo, con il ghanese, acquista maggiore solidità. Bright, come al solito, lotta dall’inizio alla fine con particolare generosità rendendosi utile anche in difesa, nel finale, sui palloni alti.

TROIANO (6) – Anche lui torna in campo dall’inizio dopo l’infortunio. Non è ancora al top, ma mette a disposizione della squadra la sua esperienza. Ammonito.

CAVION (6,5) – Positivo il ritorno da ex a Cremona. Gioca sulla sinistra, ma spesso si accentra per andare al tiro. Quando esce D’Elia arretra  per emergenza diventando terzino, salvo risalire a centrocampo (a destra) dopo l’ingresso di Rubin.

Ninkovic, uno spauracchio per i difensori della Cremonese (Foto Edo)

NINKOVIC (6,5) – Non è la sua partita migliore, ma anche allo “Zini” conferma le sue (notevoli) doti tecniche. Difficilmente sbaglia i passaggi e si rende pericoloso con alcune conclusioni da fuori area che spaventano il portiere Ravaglia.

BERETTA (6) – Si muove su tutto il fronte offensivo con grande generosità. Impreciso nelle conclusioni, nel finale va in gol ma viene annullato per fuorigioco.

ROSSETI (7) – E’ il match winner dell’Ascoli grazie alla rete realizzata a metà ripresa. Evita un avversario e dal limite trafigge Ravaglia con un rasoterra velenoso che si infila nell’angolo basso facendo esultare i 208 tifosi bianconeri assiepati proprio lì sopra. Un gol pesante che riscatta prestazioni piuttosto modeste.

FRATTESI (dal 18’st) (6) – Entra a metà ripresa al posto dell’infortunato D’Elia e dopo qualche minuto l’Ascoli passa in vantaggio. L’azzurrino dell’Under 20 si rende utile nel finale tenendo palla e guadagnando punizioni che fanno respirare la difesa.

RUBIN (dal 26’st) (6) – Per il terzino ex Foggia esordio in maglia bianconera. Vivarini lo getta nella mischia pe motivi tattici proprio al posto di Rosseti che aveva segnato tre minuti prima. Non deve fare granchè, ma si vede che potrà tornare utile.

CICIRETTI (dal 48’st) (s.v.) – Sorprendendo tutti, Vivarini lo esclude portandolo in panchina. Disputa gli ultimi due minuti del recupero al posto di Ninkovic che esce stremato.

L’ARBITRO NASCA (7) – Non è una partita difficile da arbitrare e il “fischietto” barese la controlla senza problemi confermando di essere fra i migliori della B. Ineccepibile il cartellino rosso a Montalto (appena entrato) per un’entrata killer su Addae. Niente da obiettare sulle ammonizioni.


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