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La Samb inizia nel migliore dei modi
il ciclo terribile: domenica trasferta a Pordenone

SERIE C - Dopo il 2-0 alla Ternana i rossoblù guardano con fiducia ai prossimi impegnativi match: in trasferta tutte le avversarie che la precedono in classifica. Ma mister Roselli ora ha la consapevolezza di poter contare su una squadra di sostanza. Giornata Rossoblù: 1.605 paganti nel gelo del "Riviera"

I giocatori sotto la curva nord dopo il fischio finale: non sarà stata la “Giornata Rossoblù”, ma sicuramente è… festa rossoblù (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

Una vittoria che mancava dal 19 gennaio quando i rossoblù allo scadere il Teramo. E poi cinque partite che avevano fatto alzare il classico polverone delle polemiche con tre pareggi e due sconfitte. C’era tensione in casa Samb e quindi la gara con la Ternana rappresentava uno spartiacque estremamente importante. Ma cosa dovevano dire gli umbri che nel 2019 non hanno mai vinto totalizzando solo 3 punti nelle ultime otto partite e che ora si trovano a due punti dalla zona play out? Rapisarda e compagni hanno risposto sul campo a chi li vedevano già belli e cotti. Una prestazione di carattere che ha permesso di reggere ottimamente il confronto contro una squadra composta quasi nella totalità da calciatori di categoria superiore.

Russotto e Ilari, due punti di forza della Samb di Roselli (Foto Cicchini)

Il gol di Ilari è stato la chiave di volta del match poiché ha permesso ai rossoblù di incanalare la gara sui binari congeniali all’ undici di Roselli e cioè chiusura degli spazi e ripartenze. E’ stato il sabato di Andrea Russotto autore di una prestazione estremamente convincente sia in fase propositiva che quando c’era da sacrificarsi in difesa. Il reparto arretrato guidato da un Miceli su livelli super di rendimento ha arginato le iniziative umbre con un centrocampo pronto ad aggredire gli avversari. Importanti  sono stati anche i dieci minuti di Di Massimo che è entrato in campo subito con la giusta mentalità. Sue le azioni più pericolose sventate da Iannarilli, su di lui il fallo da rigore del 2-0. Insomma una grande prova di maturità da parte del giovane attaccante.

La Samb si gode così l’ ottavo posto in classifica in compagnia della Fermana ed inizia nel migliore dei modi il ciclo terribile di incontri che l’ apsetta. Un mese di marzo da fare tremare i polsi attende Rapisarda e compagni. Ad iniziare da domenica prossima quando si recheranno in casa della capolista Pordenone. E poi ecco il recupero della gara di andata con la Ternana al “Liberati” e il match interno con il Vicenza. A seguire la doppia trasferta di Salò e di Trieste. Ma non finisce qui. Dopo avere ricevuto la visita della Virtus Verona ecco la gara di Bolzano con la Sud Tirol quarta in classifica. In questa ultima parte di stagione (tutte le gare si disputeranno di domenica) i rossoblù giocheranno 7 volte in trasferta e solo 4 al Riviera.

Il rigore con cui Calderini chiude il conto (Foto Cicchini)

Ma ciò che conforta l’ambiente ed i tifosi è il fatto che contro le grandi, la Samb ha sempre fatto vedere delle buone cose. Questo perché contro formazioni propositive i rossoblù possono esprimere al meglio tutte le loro caratteristiche. Ora l’obiettivo è quello di proseguire la corsa. Chiudere definitivamente il discorso salvezza e poi provare la rincorsa a posizioni migliori nella griglia play off.

GIORNATA ROSSOBLU’ – 1.605 paganti per un incasso di 17.525, 90 euro. Numeri che in un certo senso tutti si aspettavano ma che allo stesso tempo confermano i dati relativi agli abbonati. Certo una decisione, quella presa dalla società che ha scatenato le ira della tifoseria rossoblù. Questa volta a ragione anche se il presidente Fedeli non l’ha presa bene. In particolar modo per lo striscione affisso dalla curva nord: “Proprio oggi giornata rossoblù, la gente la allontani sempre tu”. Una critica che il massimo dirigente rossoblù non ha digerito. «Ho solo avallato l’intenzione espressami dal segretario generale Giancarlo Palma» ha detto ma di certo la società ha commesso un bell’ errore. A prescindere che la giornata rossoblù è un diritto del club e che tutti gli abbonati lo sapevano già al momento della sottoscrizione delle tessere, è il momento che è stato sbagliato. Contro la Ternana si è giocato alle 20,30 di un sabato sera con temperatura polare. Bastava aspettare il 10 marzo per farla di domenica pomeriggio (16,30) quando arriverà il Vicenza. Un errore che deve servire per migliorare e che allo stesso tempo non deve inficiare il rapporto tra proprietà e tifoseria.

La Samb batte 2-0 la Ternana e aggancia l’ottavo posto (Fotogallery)

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