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“Oltre il terremoto”,
le proposte di Italia Nostra

ASCOLI - Incontro alla libreria Rinascita martedì 26 febbraio alle 17,30. Il presidente Rinaldi: «Abbiamo rielaborato l’ipotesi di proposta di legge per l’effettuazione degli studi di fattibilità per la realizzazione dei Distretti delle Risorse e delle Testimonianze di Civiltà Territoriali»

“Oltre il terremoto – Ricostruzione, ripopolamento e rivitalizzazione – Criticità e potenzialità” è il tema dell’incontro di 26 febbraio (ore 17,30) organizzato dalla sezione ascolana di Italia Nostra alla libreria Rinascita di piazza Roma. «Dopo i giorni, le settimane, i mesi, si può dire senza possibilità di smentite che sono passati anni senza che per le aree più gravemente colpite dalla violenza degli eventi sismici si sia aperta una luce di speranza, che preannunci finalmente il sorgere di un nuovo giorno». Lo dice Italia Nostra, attraverso il suo presidente, Gaetano Rinaldi, che poi aggiunge: «Tutto  sembra fermo, in attesa forse  di un evento  miracoloso che in un attimo metta tutto a posto, faccia risorgere dal nulla i borghi distrutti, le attività interrotte, i preziosi monumenti ridotti ad un ammasso di macerie, la memoria storica cancellata. Passato l’attimo d’incantamento, rimane l’immagine di un mondo sconvolto, di lacerazioni non sanate, di ferite ancora sanguinanti, di timori che tutto si annulli nell’oblio e nella deprivazione definitiva».

Gaetano Rinaldi, presidente di Italia Nostra di Ascoli (Foto Vagnoni)

«Per dare un minimo di speranza, secondo noi occorre avviare un processo di coinvolgimento di tutti i cosiddetti “portatori d’interesse” o forse sarebbe meglio dire di tutti i “portattori d’interesse” da coinvolgere in un proficuo confronto, confronto che al momento non sembra sia stato avviato in maniera efficace e allargata, per far diventare tutti, i privati, le imprese, le associazioni, soggetti attivi  di un processo di ricostruzione e di ripartenza che non si limiti alla sterile ricostruzione di quanto il sisma ha distrutto, bensì che permetta di ridare alle aree, dove più gravi sono stati i danni arrecati, di riacquistare la vitalità (di residenzialità, sociale, culturale ed economica), che lo scivolamento progressivo verso le aree pianeggianti e verso la costa aveva ridotto in maniera esiziale. Per questo – spiega Italia Nostra – invitiamo la cittadinanza all’incontro per avviare un Confronto franco e sereno per affrontare le complesse problematiche con uno sguardo che consenta di andare oltre le solite frasi fatte e permetta di individuare percorsi che ridiano forza alla speranza di riavviare il processo irrinunciabile della “Ricostruzione, ripopolamento e rivitalizzazione».

«Per fornire un proprio contributo – conclude – la sezione di Ascoi di Italia Nostra ha rielaborato l’ipotesi di proposta di legge per l’effettuazione degli studi di fattibilità per la realizzazione dei “Distretti delle Risorse” e delle “Testimonianze di Civiltà Territoriali”, capaci di individuare e segnalare “l’architettura degli interventi da effettuare”,  limitando l’esperimento, e quindi con un costo veramente esiguo, solo alle sette province del Centro Italia coinvolte nella sequela drammatica degli eventi simici e con la previsione dell’allocazione del Centro di studio e coordinamento dei sette distretti ad Ascoli cioè nella città che si trova proprio nel punto centrale delle sette province, coinvolte nell’esperimento».


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