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La Fondazione taglia il contributo
ma lo IOM continua ad assistere
i malati oncologici grazie ai volontari

ASCOLI - Una serie di iniziative per sostenere i costi dell’assistenza domiciliari. Aumentata la richiesta soprattutto nella zona colpita dal terremoto. L'appello a soci e ai sostenitori della presidentessa Ludovica Teodori. L'associazione cambierà denominazione

di Bruno Ferretti

Le difficoltà economiche non mancano. Per assistere adeguatamente tutti coloro che ne hanno bisogno ci vorrebbe molto di più. Ma lo Iom di Ascoli non si arrende e, grazie alla collaborazione di associazioni ed enti sensibili, e soprattutto al volontariato di amiche e amici, riesce a portare avanti la sua lodevole, meritoria, assistenza verso chi combatte, giorno dopo giorno, coraggiosamente contro le malattie oncologiche. L’associazione Iom di Ascoli, aderente alla Federazione Oncologica Marchigiana, è presieduta da Ludovica Teodori, e presta assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici.

Ludovica Teodori, presidentessa Iom Ascoli

«Per quanto attiene le attività, abbiamo dovuto tener conto degli effetti del terremoto – si legge nella lettera che la Teodori ha inviato a soci e simpatizzanti – e infatti in  questo contesto registriamo una sensibile crescita della domanda di supporto psicologico dei malati oncologici e dei loro familiari. Lo Iom Ascoli nel 2018 ha assistito 171 malati oncologici (150 nel 2017, 145 nel 2016). In relazione al terremoto – prosegue – abbiamo ritenuto necessario sviluppare un maggiore impegno nei confronti dell’area montana dove siamo presenti con il punto Iom di Comunanza dove ogni anno svolgiamo l’iniziativa “Traguardo prevenzione” per la prevenzione gratuita della mammografia».

Il mancato supporto della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ascoli ha ridotto sensibilmente le già esigue risorse economiche, ma lo Iom non si è arreso impegnandosi a reperire i fondi necessari per andare avanti. Con la finalità di favorire il reinserimento nella vita quotidiana delle donne operate al seno, ad esempio, si è svolta una giornata di cure estetiche all’Hotel Cento Torri di Ascoli. In collaborazione con Area Vasta 5, lo Iom ha poi effettuato la giornata “Ospedale aperto” e anche altre iniziative. La presidentessa Teodori ha infine annunciato che anche lo Iom dovrà cambiare denominazione in seguito alla recente normativa riguardante il terzo settore. A tutti gli iscritti sarà inviata una scheda per aggiornare i propri dati.


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