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Otto mesi di viaggio in tandem
e 15.000 chilometri da percorrere
Il sogno di Davide diventa realtà

DA ROMA fino a Pechino con un carico fatto di integrazione e speranza. Valacchi, 27enne non vedente ascolano, partirà venerdì 8 marzo insieme ai compagni Michele Giuliano e Samuele Spriano. A fine ottobre arriveranno in Cina percorrendo una media di 80 chilometri al giorno. Domenica 10 marzo saranno tra le cento torri per raccontare l'ambizioso progetto
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di Luca Capponi

Migliaia di chilometri (15.000 circa) da percorrere in tandem durante 8 mesi di viaggio, attraversando 12 nazioni con un unico obiettivo: arrivare a Pechino e diffondere un messaggio di integrazione in favore delle persone con disabilità visiva. Finalmente tutto è pronto, ed il sogno di Davide Valacchi sta per diventare realtà.

Davide Valacchi e Diego Guerriero

Partiranno nella mattinata di venerdì 8 marzo dal Colosseo di Roma e saranno ad Ascoli due giorni dopo. Poi la “volata” verso l’oriente, con una media di 80-90 chilometri da percorrere ogni giorno. «Ma potranno essere di più o di meno, dipende dalle condizioni atmosferiche che troveremo e dai vari tracciati, daremo la priorità a piste ciclabili e strade secondarie purché in condizioni accettabili» racconta Valacchi, 27enne ascolano non vedente dell’età di 9. L’idea di organizzare questa impresa titanica è tutta sua. Italia-Cina in tandem, mezzo di trasporto che durante l’adolescenza gli ha in parte salvato la vita: aria aperta, sport, rapporti con gli altri continuarono ad essere possibili in maniera “quasi” autonoma grazie alle due ruote.

Un messaggio potente, che questa iniziativa, denominata “I to eye“, vuol rendere universale. Chi conosce bene Davide sa che quando si mette in testa una cosa non molla neanche di un centimetro. Così il progetto si è concretizzato dopo essersi affacciato nella sua mente circa un anno fa.
«Attraverseremo Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan e Cina -prosegue Davide- . Nelle città principali stiamo cercando di organizzare incontri e scambi con i non vedenti grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Sport per Ipovedenti e Ciechi; racconteremo il viaggio e come il tandem può incidere sulla vita di un disabile visivo e ci faremo raccontare che tipo di opportunità e stili di vita hanno i non vedenti nel loro paese».
Dopo la partenza da Roma, Davide sarà come detto ad Ascoli, dove per l’occasione si terrà un incontro programmato per domenica 10 marzo alle 17,30 presso il Circolo Sportivo Fondazione Carisap. Con lui ci saranno Michele Giuliano e Samuele Spriano, i due amici che si alterneranno alla guida del tandem. Tutti insieme per raccogliere fondi utili a finanziare questo ambizioso progetto. Per l’occasione interverranno anche il giornalista di Radio Ascoli Luca Gabrielli, Diego Guerriero (cofondatore del progetto “Il Tandem Volante”, che ha donato a Davide il tandem che sarà utilizzato per quest’avventura) e Fabio Marziali, fondatore del Blog “Pedalare con lentezza”. Prenotazione obbligatoria entro il 9 marzo ai numeri 339.4925860 o 0736.341250. Parte del costo dell’apericena (16 euro) verrà devoluto a sostegno di “I to eye”.

Da Ascoli a Pechino in bicicletta, l’impresa di Marco e Davide Quando l’integrazione viaggia su due ruote


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