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Fenati ingannato
da una penalità fantasma,
solo 9° nel G.P. del Qatar

 MOTOMONDIALE - L'ascolano, tornato in pista dopo sette mesi di squalifica ripartendo da Moto3, credeva di aver commesso una irregolarità e si è fatto da parte mentre lottava per il podio. In Moto2 trionfa il maceratese Lorenzo Baldassarri

Romano Fenati sulla pista di Losail nel Gran Premio del Qatar

di Bruno Ferretti

Causa un errore di interpretazione, che ha tutto il sapore di una beffa, Romano Fenati si è dovuto accontentare del 9° posto in Qatar dove si è corso il primo Gran Premio del Motomondiale 2019. Quello della rinascita del pilota ascolano, dopo sette mesi di squalifica in seguito al provvedimento disciplinare relativo ai fatti di settembre 2018 a Misano durante il G.P. della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini quando commise una grave scorrettezza ai danni di Manzi. Ma ora è tornato in pista sempre con il Team Marinelli Snipers che gli ha rinnovato fiducia affidandogli una Honda. Fenati, che lo scorso anno gareggiava in Moto2, ha ricominciato in Moto3, categoria in cui nel 2017 si laureò vice campione del mondo. Il pilota ascolano stava andando molto bene e battagliava con i migliori quando è stato ingannato da un malinteso che gli ha fatto tagliare il traguardo in nona posizione. Il Gran Premio del Qatar di Moto3 è stato vinto, a sorpresa, dal giapponese Kaito Toba il cui miglior piazzamento finora era stato un 6° posto lo scorso anno a Barcellona. Ai posti d’onore l’italiano Dalla Porta e Canet.

Ma cosa è successo a Fenati? Negli ultimi giri, un avvertimento per essere uscito troppe volte dalla pista è stato interpretato come una penalità. Era in piena bagare per i primi posti quando sulla sua moto si è accesa la spia. Lui, temendo di aver preso una penalità, ha imboccato la corsia del “Long Lap Penalty”, una delle novità del regolamento: il pilota che ha commesso l’irregolarità deve percorrere un tratto d’asfalto aggiuntivo ed esterno al tracciato principale. In realtà non era necessario, perché la spia si è accesa pr errore sulla Honda di Fenati. Ma questa manovra gli ha impedito di lottare per il podio. Il suo compagno di scuderia Tony Arbolino si è piazzato 16°.

Da segnalare la vittoria in Moto2 di Lorenzo Baldassarri, marchigiano di Montecosaro (Macerata), che meglio di così non poteva iniziare l’avventura iridata 2019. Ha preceduto lo svizzero Luthi, Schrotter e Gardner, più staccato il pesarese Luca Marini “fratellino” di Valentino Rossi.


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