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La Fiat Panda abbandonata da anni,
i condomini vanno in Procura
(Le foto)

COMUNANZA - Il caso della vettura diventata una discarica a cielo aperto dopo la morte del proprietario. Nessuno la reclama e nessuno la porta via
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L’auto-discarica come si presenta oggi

E’ diventata un bidone dell’immondizia che però nessuno vuota mai la vecchia panda bianca abbandonata sul piazzale di un condominio, a Comunanza, dopo che il proprietario, residente in quella palazzina, è deceduto quasi quattro anni fa (leggi articolo dell’8 settembre). Gli eredi non hanno avanzato pretese e nemmeno si trovano in modo da poterli investire del problema, se non imputare loro qualche eventuale responsabilità. Ovvio, visto lo scarso valore del mezzo e le spese che dovrebbero accollarsi per rimozione o altro.

E l’ingombrante “rifiuto” giace inerme, da anni, davanti al portone principale dell’edificio ed ostacola l’accesso dei mezzi al laboratorio artigiano che si trova sul retro. Più passa il tempo, più l’auto diventa ricettacolo di cartacce, plastica ed altri rifiuti che probabilmente qualcuno non sa come altro smaltire. Del resto la panda è aperta e totalmente priva di controlli. E’ di facile accesso e non si rischiano multe per… errato conferimento dei rifiuti. Inoltre adesso perde liquidi, olio e quel resta del carburante lasciato dall’anziano intestatario.

I condomini nel frattempo hanno scritto ai Carabinieri (Forestali compresi), Polizia Municipale, Polizia Stradale e perfino alla Procura della Repubblica, seguendo il consiglio di un legale. Temono che l’auto possa prendere fuoco proprio sotto le loro finestre o magari mentre le passano accanto, inevitabilmente, per rientrare a casa. La risposta, laddove è arrivata, è sempre la stessa: il mezzo non si può toccare senza l’autorizzazione dei proprietari e non si può rimuovere forzatamente perché non trova in una strada pubblica. 

m.n.g.

La Fiat Panda dimenticata: da tre anni non la reclama nessuno


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