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L’invasione di motociclisti si rinnova:
20 edizioni per il Motoraduno all’Ambro

MONTEFORTINO - L'evento organizzato dal Motoclub Guido Paci pronto a richiamare migliaia di appassionati domenica 24 marzo. L’anno scorso furono più di 1.500 i centauri a raggiungere il celebre santuario da qualche mese riaperto dopo il sisma. Una giornata di festa dopo la sofferenza del sisma

di Pierpaolo Pierleoni

Arriva la ventesima edizione del Motoincontro di fine inverno al Santuario della Madonna dell’Ambro, organizzato dal Motoclub Guido Paci di Montegiorgio. Un raduno, quello in programma domenica 24 marzo, aperto a tutti i tipi di mezzi su due ruote, che ogni anno riscontra una partecipazione da record. L’anno scorso furono più di 1.500 i centauri a raggiungere il celebre santuario nel territorio di Montefortino, per un’iniziativa tra le più amate dai motociclisti.

Le presentazione del motoradunoèè

Un anno importante per il Motoclub del neopresidente Mauro Narcisi, non solo perché si celebra il ventennale, ma anche perché la chiesa è stata recentemente riaperta, la notte di Natale del 2018, dopo oltre due anni di chiusura. «Sarà ancora più emozionante dato che la chiesa è riaperta. Questo comporta anche tante incombenze in più per il piano di sicurezza – osserva Narcisi – Abbiamo dovuto adottare misure particolari, dato che il santuario è sempre gremito da quando ha riaperto. Il comune di Montefortino, in testa il sindaco Domenico Ciaffaroni ed i tecnici dell’ente, ci ha dato una grossa mano. E’ un appuntamento sicuramente molto atteso».

Il programma prevede l’inizio delle iscrizioni dalle ore 9. Il costo è di 10 euro, comprensivo di gadget, t-shirt, panino e bevanda. Alle 11 la messa con benedizione delle moto. Alle 13 il pranzo nel ristorante convenzionato con l’organizzazione, alle 16 il rientro.

Sotto l’aspetto organizzativo, non si potrà più sostare sul lato a destra del fiume, il ponte per raggiungere quella zona sarà transitabile solo a piedi e non potranno accedervi le moto. Ci saranno delle motostaffette per garantire l’afflusso ordinato dei partecipanti. Molti gli accorgimenti da adottare: a metà del tragitto che porta all’Ambro c’è infatti un restringimento di corsia per lavori in corso, il semaforo a senso alternato sarà disattivato e sarà presente per tutta la durata dell’evento del personale per gestire al meglio la circolazione. Prevista anche una navetta per consentire ai fedeli di raggiungere agevolmente la chiesa. Lo sbarramento per i mezzi sarà anticipato rispetto al passato.

Il Santuario dell’Ambro

«Ci saranno dei disagi, questo è inevitabile visto l’afflusso sempre crescente di mezzi e la necessità di conciliare il motoraduno con il normale arrivo di fedeli – continua Narcisi – Ci auguriamo che tutti possano godersi comunque una bella giornata ed una manifestazione che sta a cuore a tutti i motociclisti».

Felice di rinnovare la partnership Simone Corradini, titolare di Quota Cs: «Da tre anni sosteniamo quest’iniziativa, per noi è un onore affiancare questi appassionati che con impagabile dedizione mettono tutte le energie per questa bellissima iniziativa, affinché chi arriva possa raccontare un territorio meraviglioso come il nostro. Noi c’entriamo con chiunque lavori per promuovere il territorio, far bene le cose e cercare di lasciare un segno. Appuntamenti come questo servono anche per rilanciare un’economia di scala in territori che come tutti sappiamo ne hanno grande bisogno».

 


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