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Ascoli, Ardemagni ristabilito
Pino Greco, il doppio ex:
«Per il Lecce non sarà facile»

SERIE B - Il centravanti, assente da tre mesi, potrebbe ripartire dalla panchina. Brosco influenzato e Laverone squalificato: pronti Valentini e Andreoni. Cavion al posto di Frattesi. Dubbi in attacco. Mlinkovic: «Ci stiamo preparando bene»
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Laverone e Ardemagni esultano dopo un gol del centravanti: il primo è squalificato, il secondo dovrebbe partire dalla panchina (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Leccese di Galatina, ha disputato sei campionati con l’Ascoli (cinque di serie A, uno di B) in tre distinti periodi: nel 1977-1978 (con promozione in A suon di record), poi dal 1981 al 1984, infine dal 1986 al 1988. Cresciuto nelle giovanili del Lecce, in carriera ha giocato anche con Torino, Lazio e Bologna. Martedì scorso 19 marzo Giuseppe Greco, detto Pino, ha compiuto 61 anni e continua a seguire il calcio con interesse. Greco, talentuoso trequartista, in bianconero ha lasciato un buon ricordo con 133 partite e 18 gol (16 in Serie A) in campionato, più 28 presenze e 9 gol in Coppa Italia (nessun bianconero ha segnato più di lui in questa competizione). In totale, dunque: 161 presenze e 27 gol. La rete più importante segnata da Greco fu sicuramente quella realizzata il 15 maggio 1983 quando, nell’ultima partita di campionato, l’Ascoli si salvò battendo il Cagliari 2-0 in un crudele scontro diretto, condannando i sardi alla retrocessione in B. Davanti a quasi 40.000 spettatori, Greco realizzò il primo gol, poi nella ripresa Nicolini mise al sicuro il risultato e la salvezza dell’Ascoli. Greco nel Lecce non ha mai giocato in campionati professionistici, ma è cresciuto nella giovanili giallorosse prima di passare al Torino che lo prelevò a soli 15 anni.

Pino Greco quando giocava nell’Ascoli

Interpellato sulla partita Lecce-Ascoli, il doppio ex ha dichiarato: «Il Lecce ha più qualità dell’Ascoli ed è favorito, ma questo non significa che avrà un compito facile perchè non ci sono gare dall’esito scontato. I giallorossi cercheranno di guadagnare punti rispetto alle altre big, che non scenderanno in campo per il turno di riposo, mentre l’Ascoli proverà muovere la propria classifica in chiave salvezza come ha fatto nell’ultimo turno a Verona». Greco non si è sbilanciato considerando che sarà una partita aperta ad ogni soluzione, anche se il l pronostico pende dalla parte dei pugliesi che giocano in casa.

Sabato il recupero si giocherà alle ore 18, ma la comitiva bianconera partirà giovedì 21 con un giorno di anticipo. Ha portato bene a Verona e… ci riprova a Lecce. Un altro risultato positivo sarebbe oro per Vivarini alle prese con problemi di formazione. Al posto di Laverone (squalificato) nel ruolo di terzino destro dovrebbe giocare il neo bianconero Andreoni, ma c’è anche la candidatura di Valentini, recuperato dopo l’infortunio alla spalla Ma quest’ultimo potrebbe giocare al posto di Brosco, influenzato. A centrocampo probabile inserimento di Cavion al posto di Frattesi, impegnato in Olanda con la Nazionale Under 20 nel “Torneo 8 Nazioni”. Confermati Addae e Troiano. Rebus in attacco con Rosseti e Ngombo indisponibili, Beretta acciaccato. Potrebbero giocare Ganz e Ciciretti con Ninkovic alle loro spalle, oppure Ganz unica punta supportato da Ninkovic e Ciciretti nel modulo ad albero di natale, il 4-3-2-1. Ardemagni, che manca da tre mesi, si è ormai ristabilito ma potrebbe partire dalla panchina. Dopo un infortunio così lungo e complesso la cautela non è mai troppa.

«Ci stiamo preparando con impegno per la partita di Lecce – ha dichiarato il portiere bianconero Milinkovic-Savic – a Verona abbiamo ottenuto un buon risultato, ma la partita sarebbe cambiata se l’arbitro avesse espulso Marrone per il brutto fallo su Rosseti».


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