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Atterrato e subito arrestato:
il video del ritorno in Italia
dell’ascolano Franco Giorgi

ROMA - L'ascolano è sbarcato nel primo pomeriggio e subito è stato preso in consegno dagli agenti della Polizia di Stato che hanno eseguito il mandato di cattura spiccato nel 2016 dal Gip del Tribunale di Ascoli
Il video dell'arrivo di Franco Giorgi (da YouTube/ilsussidiario.net)

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato a rimpatriare dalla Libia ed accogliere all’aeroporto romano di Ciampino l’ascolano Franco Giorgi, 75 anni, ricercato in Italia perché colpito da un provvedimento restrittivo emesso nel 2016 dal Gip del Tribunale di Ascoli, per reati in materia di armi. Giorgi è apparso vestito in tuta ed è stato subito fotosegnalato all’interno degli uffici della Polizia di frontiera del secondo scalo della capitale. L’annuncio del rimpatrio, dopo quattro anni trascorsi in Libia, era stato dato dallo stesso ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede poco prima di pranzo. In particolare, secondo l’accusa, il Giorgi avrebbe svolto un ruolo centrale nell´intermediazione per la compravendita di ingenti quantitativi di armi e munizioni, da far pervenire in Libia da altri Paesi europei, e di materiali di armamento destinati alla Corea del Nord, all’ Iraq, a Dubai ed al Libano.

Per l’ attività di intermediazione, svolta senza autorizzazione, l’uomo si sarebbe avvalso di specifici contatti, partecipazioni e rapporti diretti con società impegnate nella fabbricazione ed esportazione di armi. Giorgi era detenuto in Libia dal 2015 per reati analoghi ma, ritenuto non colpevole, è stato espulso dal territorio libico e, attraverso l’intermediazione dell’Ambasciata italiana a Tripoli, è stato affidato ad operatori del Servizio centrale operativo e del Servizio immigrazione che lo stanno conducendo in Italia, in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. All’ operazione hanno partecipato anche i Carabinieri che avevano svolto le indagini.

Torna in Italia Franco Giorgi dopo quattro anni di prigionia trascorsi in Libia


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