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“Precari sisma”, la Cisl
chiede risposte alle istituzioni

ASCOLI -Grido d'allarme del sindacato: «Non si possono più tollerare le condizioni di confusione generalizzata nelle quali versano i rapporti di lavoro dei tecnici ed amministrativi e degli addetti degli enti locali assunti a seguito dell’emergenza sismica»

L’ufficio ricostruzione di Ascoli

La Cisl Fp Marche ha avviato una campagna di ascolto delle lavoratrici e  lavoratori assunti a  tempo determinato presso  gli Enti Locali e  gli Uffici Speciali per la ricostruzione.  «Non si possono più tollerare le condizioni di confusione generalizzata nelle quali versano i rapporti di lavoro dei tecnici ed amministrativi e degli addetti degli enti locali assunti a seguito dell’emergenza sismica. – affermano Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche e il Responsabile di Macerata della Cisl Fp Marche, Alessandro Moretti –  Abbiamo scritto al Senatore Crimi, al Commissario straordinario per la ricostruzione Farabollini e all’ Assessore regionale Sciapichetti: va aperto  quanto  prima un Tavolo di Confronto  per fare chiarezza sulle condizioni  di part-time e full time.  Vogliamo risposte sul futuro di quelle figure professionali indispensabili alla corrente fase emergenziale  ma ancor più in  quella di ricostruzione».  Intanto il sindacato ha iniziato una serie di incontri territoriali per ascoltare i lavoratori che inizieranno mercoledì ore 15,00 presso l’Auditorium della Assm di Tolentino (Macerata), via Roma 36.


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