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Liste civiche: “sì” a Celani sindaco
Silvestri disponibile,
Fiori parlerà con Tajani
Entro 48 ore la decisione di Forza Italia

ASCOLI - Pronti a sostenere il ritorno dell'ex primo cittadino anche l'attuale assessore al personale. Si va verso la corsa solitaria. Il "sì" sarebbe arrivato anche dalle liste civiche dell' assessore comunale Luigi Lattanzi e da esponenti politici di rilievo del centrodestra ascolano come Daniele Gibellieri, insieme al fratello Walter, e Simone Matteucci presidente della commissione Servizi comunali. Tra le civiche a sostegno anche quella dell'ex assessore Claudio Travanti. Presente anche Massimiliano Brugni

di Adriano Cespi

Un paio d’ore di confronto, di analisi, di opportunità politiche. Poi la decisione unitaria, compatta, di tutte le liste civiche, organiche a Forza Italia e che, alle ultime elezioni del 2014, hanno determinato la vittoria del sindaco Guido Castelli al primo turno col 59% dei voti: appoggio deciso ad un’eventuale corsa solitaria di Forza Italia e chiusura totale nei confronti della candidatura a sindaco di Marco Fioravanti di Fratelli d’Italia.

Marcello Fiori

E’ quanto emerso dal vertice, tenutosi intorno all’ora di pranzo al Parco dei Principi di Grottammare, organizzato da Marcello Fiori, commissario regionale azzurro, con gli esponenti ascolani più autorevoli del partito di Berlusconi e con i movimenti riconducibili al civismo azzurro. Strada spianata, dunque, per una competizione elettorale targata Forza Italia col candidato sindaco Piero Celani.

Il sì, secondo indiscrezioni, sarebbe arrivato dalle liste civiche degli assessori comunali, Giovanni Silvestri, Luigi Lattanzi, e da esponenti politici di rilievo del centrodestra ascolano come Daniele Gibellieri, insieme al fratello Walter, e Simone Matteucci presidente della commissione Servizi comunali. Tra le civiche a sostegno anche quella dell’ex assessore Claudio Travanti. Presente anche Massimiliano Brugni. Fiori, a questo punto, comunicherà al vice presidente Antonio Tajani la volontà della base e, nel giro di 48 ore, deciderà cosa fare. Cosa solitaria, ormai, quasi scontata.

 


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