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Arrigoni (Lega):
«Torna tutto in discussione
se le civiche e Fi
non appoggiano Fioravanti»

ASCOLI - Il commissario regionale: «Se le liste civiche dovessero confermare la volontà di non sostenere il candidato di Fdi, e se Forza Italia non dovesse trovare la quadra al proprio interno, e dunque non dovesse presentarsi ufficialmente, tutto rischierebbe di essere rimesso in gioco»
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In merito al vertice di ieri sera dei vertici della Lega, Paolo Arrigoni, Andrea Antonini e Roberto Maravalli con la base ascolana, il comissario regionale del Carroccio, Paolo Arrigoni, è intervenuto per spiegare la posizione ufficiale del partito. Lasciando presagire possibili nuovi scenari politici in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio.

Nel rispetto della decisione assunta dal tavolo nazionale la Lega di Ascoli è pronta a sostenere Fioravanti, ma nella competizione elettorale il Carroccio non può essere lasciato solo. È chiaro che se le liste civiche dovessero confermare la volontà di non sostenere il candidato di Fdi e se Forza Italia non dovesse trovare la quadra al proprio interno e dunque non dovesse presentarsi ufficialmente, tutto rischierebbe di essere rimesso in discussione”.

Così interviene il Senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega nelle Marche, a seguito dell’Assemblea provinciale della Lega di Ascoli Piceno tenutasi ieri sera in una Sala dei Savi gremita di sostenitori e militanti, convocata a porte chiuse da Andrea Antonini, Commissario Provinciale, e Roberto Maravalli, responsabile cittadino del Carroccio.

Paolo Arrigoni

“L’argomento più importante all’ordine del giorno è stato ovviamente l’analisi della situazione politica cittadina a fronte delle imminenti elezioni comunali in Città, che sta destando molta discussione tra gli ascolani” commenta Arrigoni, che aggiunge: «D’altra parte avevo avvertito gli alleati di coalizione che se non si fosse trovata una candidatura condivisa a livello locale il tavolo nazionale sarebbe stato una lotteria. Anche in quella sede la Lega ha sostenuto con forza il proprio candidato sindaco, ma ora ho spiegato ai nostri militanti e sostenitori che a prescindere dai possibili sviluppi dei prossimi giorni è tempo di rimboccarsi le maniche per la campagna elettorale e di iniziare a preparare la lista. La discussione sul tema si è conclusa con la determinazione unanime a rispettare lealmente qualsiasi tipo di decisione provenga dai vertici del partito pur tuttavia mantenendo viva la speranza che, al fine di una vittoria certa per il centro destra, l’investitura a sindaco di Ascoli possa essere appannaggio del proprio candidato Antonini».

E conclude: «L’Assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sugli altri 22 comuni della provincia picena che andranno al voto. In gran parte di questi la Lega sarà presente con propri candidati per il consiglio comunale e in alcuni casi correrà anche per la carica di primo cittadino. Infine, si è discusso anche dell’organizzazione della campagna elettorale in vista delle europee del 26 maggio e del tesseramento 2019 che partirà nelle prossime settimane. La Lega al Governo ha dimostrato che la politica della serietà e del buon senso è la risposta che gli italiani si aspettano ed è pronta a condividere con ogni cittadino di buona volontà visione e prospettive per il futuro delle famiglie, delle città e del territorio».

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