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Buoni casa: più punti a chi acquista
nel cratere o nelle Unioni Montane
Occhio alla scadenza delle domande 

ASCOLI - Il termine ultimo è diverso per ciascun Comune così come variano i criteri stabiliti in sede locale per l’accesso alla “graduatoria speciale”, alla quale la Regione Marche ha riservato 500 mila euro. Un milione e mezzo saranno destinati ai richiedenti inseriti nella “graduatoria generale”. I requisiti soggettivi ed oggettivi per entrambe le categorie sono stati dettati da Ancona. I bandi sono aperti

di Maria Nerina Galiè

I Buoni casa, 25 mila euro a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione Marche, favoriscono l’acquisto della prima casa nei Comuni dell’area cratere ed in quelli raggruppati in Unioni, coerentemente con l’intento di contrastarne lo spopolamento che ha avuto un’impennata dopo agosto 2016. Comprare un immobile in uno di questi paesi infatti fa guadagnare posizioni nella graduatoria regionale perché dà diritto a 18 punti. Mentre i capoluoghi di provincia non interessati dal sisma ottengono 15 punti, 12 le località ad alta densità abitativa e 9 gli altri. Sono aperti i termini per la presentazione delle domande ormai in tutti i Comuni, quindi anche nell’entroterra piceno e fermano, e sono rivolti a famiglie, anche composte da una sola persona, comprese le unioni civili tra persone dello stesso sesso e i conviventi di fatto. Occhio però  alla data di scadenza: è diversa per ciascun Comune, così come variano i criteri per l’accesso alla “graduatoria speciale” che offre un’ulteriore opportunità. In totale la Regione ha stanziato 2 milioni di euro per l’operazione, di cui 500 mila riservati a persone in possesso di requisiti appositamente stabiliti dalle Giunte comunali.  Nei Comuni dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione ad esempio, gli interessati devono apprestarsi ad individuare l’immobile. A Roccafluvione, Venarotta e Palmiano le domande vanno presentate entro il 17 maggio. A Montegallo, viene precisato, entro le ore 13 del 19 maggio. Potranno entrare nella categoria “speciale” anche le “giovani coppie” che in tutte e 4 le località sono intese come “nuclei familiari già formati e composti da adulti con età massina di 45 anni conviventi nello stesso stato di famiglia”.

Anna Casini (Foto Vagnoni)

Spostandoci sui Sibillini invece, ad Amandola la scadenza è fissata per l’1 luglio. Rientrano nella categoria speciale le “giovani coppie”, sposate da non più di due anni e che, in questo caso, non devono avere più di 35 anni, e i “giovani genitori”, coppie di massimo 39 anni e con almeno due figli. La data ultima per Comunanza è il 18 giugno. La graduatoria speciale prevede che i richiedenti o un componente del nucleo familiare siano portatori di handicap. A Montemonaco le domande vanno presentate entro il 27 maggio, a Montefortino il 18 giugno e Montelparo l’1 luglio. I tre Comuni non hanno previsto i criteri per la formazione di una graduatoria speciale. Concorreranno soltanto per quella generale. 

I REQUISITI UGUALI PER TUTTI – Per l’elenco speciale e generale valgono gli stessi requisiti soggettivi ed oggettivi ed è uguale il calcolo del punteggio in base all’Isee.  I parametri sono stati dettati dalla Regione Marche, a cui i Comuni del cratere dovranno inviare le richieste entro il 18 luglio. I richiedenti devono essere cittadini italiani, europei o titolari di permesso di soggiorno di  almeno due anni. Devono avere la residenza o lavorare nelle Marche da almeno cinque anni consecutivi, ma possono essere cittadini italiani residenti all’estero che intendono rientrare in Italia. Non devono essere titolari di una quota superiore al 50% del diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su un’abitazione  a meno che non sia stata dichiarata inagibile o risulti unità collabente.  

IL REDDITO – Il reddito rilevato dall’Isee non può superare i 39.701,19 euro. Fa eccezione chi vive ancora nella famiglia d’origine e vuole mettere su casa da solo. In questo caso si accetta un Isee di massimo di 47.641,42. Il richiedente non deve aver usufruito di altre forme di agevolazione pubblica. 

CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE – Attenzione anche alle dimensioni dell’immobile che si vuole comprare, la cui superficie utile non deve andare oltre i 95 metri (le pertinenze sono calcolate a parte) o essere “di lusso”. Il prezzo al metro quadrato deve rientrare nei parametri dell’osservatorio del mercato immobiliare (Omi). Può essere anche da terminare, purché l’atto notarile di compravendita si possa stipulare “entro il termine perentorio di 10 mesi dalla comunicazione, da parte del Comune, dell’assegnazione provvisoria del contributo”, valevole per tutti.


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