
Andrea Antonini con il sindaco Guido Castelli
di Adriano Cespi
Lega da una parte, con la base infuriata per la bocciatura del proprio candidato sindaco, Andrea Antonini; Forza Italia dall’altra che, “congelato” il proprio simbolo, naviga nell’incertezza di presentarsi, o no, alle elezioni con una propria lista. E in mezzo Fratelli d’Italia, unico partito della coalizione ascolana, fermamente convinto della candidatura, voluta dal tavolo nazionale, di Marco Fioravanti. E’ un centrodestra in fibrillazione continua quello che si appresta ad andare alla campagna elettorale per il voto comunale del 26 maggio. Un rassemblement in forte crisi di nervi e d’identità. Al punto che mentre una parte dei vertici regionale e nazionale “azzurri”, il vice commissario Claudia Regoli, ed il vice coordinatore Giovani, Alessio Pagliacci, ufficializzano, con una nota, il via libera alla candidatura a sindaco di Piero Celani, la componente ascolana del Carroccio è ancora disorientata e perplessa così tanto che in queste ore è iniziata a circolare una voce che, se confermata, avrebbe del clamoroso: Antonini, commissario provinciale e persona sempre molto attenta nel saper cogliere il comune sentire di attivisti e simpatizzanti, per vicinanza e condivisione dei valori fondanti del partito, potrebbe disertare la competizione elettorale, non presentandosi né come capolista, né come candidato consigliere comunale. Ribadiamo: una semplice voce che però la dice lunga sullo stato d’animo dell’elettorato leghista. Disorientato e deluso dopo l’uscita pubblica pro “Antonini sindaco” delle scorse settimane avvenuta attraverso banchetti e gezebo e la doccia gelata della candidatura Fioravanti. Amarezza che avrebbe portato diversi professionisti, anche noti in città, e persone provenienti dalla società civile a ritirare il proprio appoggio al partito proprio a causa della “promozione” di Fioravanti ai danni appunto di Antonini.

Marco Fioravanti (Foto Andrea Vagnni)
IL MESSAGGIO FACEBOOK DI ANTONINI – Intanto, da commissario provinciale, Antonini, attraverso il suo profilo facebook, lancia un messaggio al popolo “verde”. «Cari amici – scrive Antonini – senza chiedere nulla in cambio. E lo metto per prima cosa. Non essendo stati autorizzati a correre autonomamente. Nonostante la nostra convinzione che la Lega avrebbe potuto e dovuto fare da traino alla politica del buon senso, così come avviene un po’ ovunque in patria, anche ad Ascoli. Sed pacta sunt servanda (si sono mantenuti gli accordi, ndr). E noi i patti li vogliamo rispettare. Quindi senza tentennamenti ulteriori e lealmente come noi siamo abituati a fare. Rispettiamo la volontà dei vertici del partito e parteciperemo convinti alla campagna elettorale del centrodestra unito con Fioravanti candidato sindaco per Ascoli. Vogliamo portare la Lega in alto – conclude il commissario leghista- abbiamo bisogno anche di te».
STALLONE CAPOLISTA IN ASSENZA DI ANTONINI? – Ma se Antonini, nonostante il serriamo le fila sarebbe ancora incerto sulla sua candidatura, Nico Stallone, invece, sembra orientato ad esserci. E, in un’eventuale defezione di Antonini, potrebbe anche ricoprire il ruolo di capolista della Lega.
IN FORZA ITALIA INTENSO LAVORO DIPLOMATICO PER FERRETTI E BONO – Ore di intenso lavoro diplomatico, invece, in casa Forza Italia con il vice sindaco Donatella Ferretti ed il capogruppo Alessandro Bono (ufficiale il loro appoggio a Fioravanti) che stanno cercando in tutti i modi di convincere i vertici regionali e nazionali a scongelare il simbolo prima di dedicarsi alla creazione della lista.
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