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Ascoli, Rosseti può recuperare
A La Spezia per centrare il tris

SERIE B - L’attaccante ha svolto parte dell’allenamento con il gruppo, mentre Beretta e Ngombo hanno ancora problemi fisici. Venerdì partenza anticipata per la Liguria. Una vittoria al “Picco” aprirebbe nuove prospettive in chiave playoff. Arbitra Volpi di Arezzo
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Rosseti dovrebbe farcela, Beretta probabilmente no (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Reduce da due vittorie consecutive a Padova e in casa contro il Pescara, l’Ascoli parte di venerdì per La Spezia con un giorno di anticipo e… un carico di speranze. In Liguria domenica disputerà la prima delle ultime sei partite, e se dovesse centrare la terza vittoria (traguardo mai raggiunto nel campionato in corso), come auspicato dal patron Pulcinelli, si aprirebbero prospettive davvero interessanti in chiave playoff. All’allenamento odierno ha partecipato parzialmente- anche Rosseti che forse potrà essere disponibile, mentre Beretta e Ngombo hanno svolto lavoro ridotto e rischiano di restare a casa. Vero è che Vivarini per la formazione avrà problemi di abbondanza, mentre allo Spezia mancano diversi giocatori, tanto che l’allenatore Marino ha aggregato alla squadra alcuni ragazzi della Primavera. E spera di recuperare il capitano Terzi, esperto difensore. All’andata Ascoli-Spezia si è conclusa 3-1 per i bianconeri che però al “Picco”, in passato, hanno raccolto poco.

L’arbitro Volpi

ARBITRA VOLPI DI AREZZO – La partita Spezia-Ascoli sarà diretta dall’arbitro Manuel Volpi di Arezzo, assistenti Marco Bresmes di Bergamo e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni, quarto ufficiale Lorenzo Maggioni di Lecco. Volpi (30 anni), alla sua prima stagione di B, ha arbitrato due volte i bianconeri nel girone di andata: Ascoli-Cosenza 1-1 e Benevento-Ascoli 1-2.

DESIO E GIAMPAGLIA – Una curiosità lega l’Ascoli allo Spezia e risale alla fine degli anni Sessanta. L’indimenticabile presidentissimo Costantino Rozzi, da poco al timone della Del Duca Ascoli, si impegnò subito per costruire una squadra competitiva e in grado di puntare a qualcosa di più ambizioso. E prese i primi rinforzi della sua gestione proprio dallo Spezia. Portando ad Ascoli i centrocampisti Rossano Giampaglia (purtroppo scomparso qualche anno fa) e Angelo Desio che poi, a fine carriera, si è stabilito ad Ascoli. Desio e Giampaglia, che i tifosi più giovani non possono ricordare, si integravano a meraviglia: il primo era forte fisicamente e dotato di gran tiro, il secondo abile sul piano tecnico e della fantasia. I due interni disputarono con la Del Duca i campionati di serie C 1968-1969 e 1969-1970 lasciando un buon ricordo.

 

 


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