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Dalla lotta contro il sisma di Mazzaroni
fino allo chef che aiuta i poveri
“Fritto Misto” e le storie da raccontare

ASCOLI - Tutto pronto per l'evento enogastronomico che ogni anno porta in piazza Arringo specialità e visitatori da tutta Italia. Dal 27 al 5 maggio una maratona tra show cooking, incontri e degustazioni. La novità delle stoviglie riciclabili e dell'olio di girasole altoleico. Tra gli ospiti anche Graziano Simonetti, Davide Camaioni, il cocktail man Miro Foddi e Riccardo Forapani dell'Osteria Francescana di Massimo Bottura
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Bellezza e fritto vanno a braccetto (foto Vagnoni)

di Luca Capponi

La storia di Enrico Mazzaroni da Montemonaco e della sua lotta contro il sisma, tra rinascita e determinazione; o quella di Pasquale Torrente, il re del fritto che sfida gli sprechi offrendo cibo ai poveri; e poi Graziano Simonetti e la sua filiera…cortissima, Davide Camaioni e gli antichi sapori della tradizione, il brodetto sambenedettese con la sua miscela di mare e campagna, i cocktail di Miro Foddi e l’orgoglio di due aziende storiche come Meletti e Paoletti.

Stefano Greco, Anna Casini e Marco Fioravanti

“Fritto Misto” non è solo mero consumo passivo di cibo. «Racconto, etica e sostenibilità» sono tre delle parole d’ordine di questa quindicesima edizione, in rampa di lancio dal 27 aprile al 5 maggio in piazza Arringo. Non a caso tra le novità ci sono le stoviglie compostabili, realizzate con materiali quali canna da zucchero e polpa di cellulosa e conferibili nell’umido per evitare problemi di riciclo, ma anche l’olio di girasole altoleico per fritture meno invasive a livello di…odore.
L’anno scorso furono 60.000 tagliandi staccati e 160.000 assaggi venduti; quest’anno si prova a battere il record, «nonostante l’arrivo della Pasqua “alta” non ci agevoli a livello organizzativo» spiega Stefano Greco della Tuber Communications, da sempre in cabina di regia dell’evento.

E tutto un altro fritto

«”Fritto Misto” è divenuto ormai un punto fermo del cartellone cittadino, un riferimento anche a livello turistico in grado di fidelizzare il visitatore e di far sì che si vada verso una proficua destagionalizzazione. Tra i valori aggiunti, sicuramente, il fatto di allargare i confini dell’enogastronomia verso la cultura e le bellezze del territorio» aggiunge Marco Fioravanti, presidente del consiglio comunale.
«Vogliamo raccontare storie che vadano oltre i 15 stand del PalaFritto e le 50 specialità diverse lì presenti -continua Greco-. Per questo nello spazio eventi abbiamo allestito un prestigioso calendario di ospiti e situazioni, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e promuovere una cultura del cibo sostenibile e rispettosa dell’ambiente».
Tra gli interventi più attesi, anche quello di Riccardo “Pippo” Forapani, chef dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura che darà vita a tre inedite versioni dello gnocco fritto emiliano. Oltre ai sopracitati, poi, spazio anche a realtà come la Locanda a Centimetro Zero di Pagliare, il Mercato della Terra di Comunanza, la Vinea di Offida e il cibo etico dell’Ama Aquilone con la sua Fattoria Biosociale.

L’ingresso del PalaFritto di piazza Arringo

Capitolo Regione, da sempre partner di “Fritto Misto” insieme a Comune, Provincia, Camera di Commercio e Piceno Promozione, che sarà presente con il suo stand, come anticipato dalla vicepresidente Anna Casini. «Durante questa importante vetrina -dice- daremo spazio, tra le altre cose, a due seminari del “Piano di sviluppo rurale” che si terranno rispettivamente il 30 aprile alle 16 ed il 2 maggio alla stessa ora: il primo su “Evoluzione dei progetti integrati di filiera” e il secondo su “Viabilità rurale e prevenzione del rischio idrogeologico“. Verranno illustrati i bandi per il miglioramento e l’adeguamento delle strade interpoderali aziendali e la salvaguardia del territorio».
Per fruire al meglio le giornate saranno messe a disposizione centinaia di mappe con riportati i ristoranti ove, dopo l’assaggio di fritto, si potrà gustare il meglio della cucina ascolana. In vendita, invece, ci sarà la Fritto Misto Card, che con 5 euro dà la possibilità di fruire di scontistiche su degustazioni, tour della città, mostre (quella di Tullio Pericoli al Palazzo dei Capitani), musei, bus navetta e molto altro.
Dunque, il dado è tratto: il primo appuntamento è per il 27 aprile alle 12 con l’inaugurazione del PalaFritto. Il programma completo, invece, è sul sito ufficiale della manifestazione.


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