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Futuro Samb: tanto fumo e poco arrosto
Si chiude una settimana di sole chiacchiere

SERIE C - Dalle dichiarazioni dell'ex presidente dell'Avezzano Gianni Paris, all'ingegnere romano Marco Arturo Romano, alla famiglia Rapullino che però smentisce, a Roberto Felleca ex patron del Como. Con la "Festa dello Sport", la società e la curva Cioffi rinnovano amicizia e solidarietà ad Arquata del Tronto
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di Benedetto Marinangeli

Un tourbillon di voce ma nessuna concretezza. La Samb sembra essere la… Sora Camilla, tutti la vogliono e nessuno se la piglia. Una situazione creata da Franco Fedeli che da tempo ha manifestato l’intenzione di abbandonare il club del Riviera delle Palme e che ha manifestato anche l’intenzione di rilevare L’Aquila Calcio. Si chiude una settimana in cui i rumor e le chiacchiere l’hanno fatta da padrone. C’ è chi come l’ex vice presidente dell’Avezzano, Gianni Paris, va dicendo di avere chiuso l’accordo per il 25% delle quote azionarie rossoblù e che lunedì incontrerà Fedeli per definire il tutto.

Si è poi defilato Marco Arturo Romano. All’ ingegnere capitolino era stato accostato anche il nome della famiglia Rapullino che oggi, attraverso un comunicato stampa, smentisce le voci apparse su diverse testate online relative ad una trattativa per l’acquisto della Samb. “Luigi Rapullino – si legge nella nota – afferma che nelle settimane passate ha avuto un incontro con Arturo Romano, stimata persona con cui intrattiene ottimi rapporti, per l’ eventuale acquisto della Samb. Immediatamente aveva manifestato a Romano l’assenza di interesse a rientrare nel mondo del calcio”. Continua Rapullino dicendo che “non abbiamo mai avuto il piacere di incontrare il presidente della Sambenedettese. Se un giorno volessimo avviare trattative per l’acquisto della società lo contatteremmo direttamente. Un eventuale ritorno nel mondo del calcio sarebbe fatto da soli, come imprenditori e come famiglia. Non crediamo alle cordate che, in questo mondo hanno vita breve”.

Altro nome che in queste ultime ore è stato accostato alla Samb è quello dell’ex patron del Como, Roberto Felleca. Insomma tanto fumo e pochissimo arrosto anche perché Fedeli ha sempre detto di volere “prima vedere i soldi veri e poi chiudere l’operazione”. Inoltre il patron rossoblù ha dichiarato di volere chiudere qualsiasi operazione societaria entro la fine di maggio.

I protagonisti della “Festa dello Sport” ad Arquata del Tronto

FESTA DELLO SPORT AD ARQUATA – Si è svolta la seconda edizione della “Festa dello Sport” ad Arquata del Tronto, organizzata dall’Istituto comprensivo del Tronto e Valfluvione. Circa 70 bambini della scuola Specchio dei Tempi di Arquata hanno partecipato alla bella giornata che si è aperta con il convegno “Al di là delle rivalità” presentato dal professor Riccardo Spurio, e che ha visto la partecipazione del sindaco di Arquata Aleandro Petrucci, dei rappresentanti dell’unità cinofila della Croce Rossa e dei Vigili del fuoco. Presenti poi Battista e Roberta Faraotti di Fainplast e i rappresentanti delle aziende Piceno Gas ed Estra. Oltre alla Samb, ha preso parte all’iniziativa anche una delegazione dell’Ascoli Calcio. «Un modo per ringraziare le due città – dicono gli organizzatori – e soprattutto le tifoserie delle due squadre di calcio cittadine che si sono adoperate sin da subito per aiutare concretamente il nostro territorio, martoriato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. A queste persone e a queste città non smetteremo mai di dire grazie». La Curva Nord Massimo Cioffi ha fatto arrivare anche una lettera alla città di Arquata che è stata letta, tra gli applausi, durante l’evento.

“La nostra curva – è scritto – ha sempre evitato di parlare troppo di sé, lasciando che fossero le nostre azioni a parlare. Così, anche in occasione del terremoto che quasi tre anni fa ha colpito il nostro territorio, abbiamo agito in silenzio, senza mai pubblicizzare più del dovuto ciò che stavamo facendo e le iniziative intraprese: l’obiettivo non era finire sotto i riflettori, ma dare una mano concreta a una popolazione che sentivamo e sentiamo vicina. Passata la fase di soccorso e prima emergenza, abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi sul tempo libero e lo sport, convinti che la rinascita di un territorio parta anche e sopratutto dalla ripresa della normale attività quotidiana. Questi gli obiettivi delle nostre iniziative, che, nella loro concretezza, ci hanno permesso di arrivare dove lo Stato e la politica non sono arrivati e di sopperire alle mancanze e alle lungaggini della burocrazia: dai buoni benzina donati al settore giovanile della locale società di calcio alla sistemazione dell’area ristoro davanti alla chiesa della Madonna della Neve in località Faete, fino agli interventi di restauro al circolo ricreativo di Spelonga. Allo stesso tempo, dove possibile, abbiamo preferito l’impiego di maestranze e imprese del posto, così da poter dare anche una piccola spinta per la ripresa dell’economia locale. Speriamo che il nostro aiuto sia stato apprezzato e promettiamo di essere ancora e per sempre vicini a questa terra e ai suoi abitanti”.

Per la Samb, oltre ai rappresentati degli uffici marketing e comunicazione che hanno portato i saluti del presidente Franco Fedeli e di tutta la società rivierasca, erano presenti i calciatori Luca Gelonese e il capitano Francesco Rapisarda. Quest’ultimo, davanti alle telecamere di Tgcom24, si è lasciato intervistare anche da alcuni ragazzi della scuola e ha consegnato una maglietta rossoblù al sindaco Aleandro Petrucci con una dedica speciale. Poi spazio alle tante attività sportive.


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